Avellino, festa infinita. E Bucaro cede il posto al suo staff

Il tecnico ha "regalato" la conferenza stampa ai suoi collaboratori come gesto di ringraziamento

Avellino.  

La festa continua. La conferenza stampa di Giovanni Bucaro, annunciata in vista della gara casalinga di domenica, contro il Bari, valida per la poule scudetto di Serie D, si è trasformata in una passerella per gli uomini che hanno lavorato dietro le quinte, per tutta la stagione, alla promozione in Serie C dei lupi. Visibilmente emozionati il preparatore atletico Pietro La Porta e quello dei portieri, Fabio Patuzzi. Risate con il magazziniere Antonio De Luca, custode dei segreti dello spogliatoio. Altro irpino doc, all'interno dello staff tecnico, il fisioterapista Alessandro Picariello: c'era e c'è stato; ha pianto lacrime amare, come il team manager Christian Vecchia, la scorsa estate, e di gioia domenica scorsa a Rieti. Ancora momenti all'insegna della leggerezza con un altro fisioterapista, Alberto Ambrosone. E alla fine irruzione pacifica della squadra, che ha offerto un pranzo a base di carne brasiliana a tutti i componenti del club, proprio allo stadio, per chiamare a unirisi alla tavolata il loro condottiero, oggi diventato "attore non protagonista" per premiare i suoi fidati e instancabili collaboratori. Una scelta da applausi, così come quella della società. La conferma che undici vittorie consecutive non sono state e non potevano, in fondo, essere frutto del caso, del modulo, della tattica o della tecnica, ma sono state propiziate, innanzittute, da un vero gruppo. Che adesso può gioire, all'unisono, per un'impresa autentica; che resterà impressa nelle pagine di storia. A distanza di nove anni, è festa grande per un campionato vinto sul campo. Tutt'altro che un dettaglio dato che alle spalle c'era un dramma sportivo, ormai ampiamente mandato in archivio.

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto, per vedere la conferenza stampa integrale dello staff tecnico e medico del Calcio Avellino.