Mandata in archivio la splendida giornata a Capri, con cui l'amministratore delegato del Calcio Avellino, Gianandrea De Cesare, ha premiato calciatori, staff tecnico e medico, l'attenzione in casa biancoverde è definitivamente rivolta alla prossima stagione, e non solo per quanto riguarda la squadra, che, ormai è alla stregua di una certezza, sarà costruita dal direttore sportivo Carlo Musa e allenata da Giovanni Bucaro.
Il primo nodo da sciogliere in vista dell'annata agonistica 2019/2020 è relativo allo stadio “Partenio-Lombardi”. In tal senso, ieri pomeriggio, si è tenuto un vertice in Comune per discutere della delibera per l’utilizzo dell’impianto, che scadrà il prossimo 30 giugno e va, dunque, prorogata; della nuova convenzione, da firmare; dei lavori necessari, da realizzare. Entro il prossimo 24 giugno va presentata l'iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro e c'è la necessità di indicare, entro il 17, allegando tutti i documenti necessari, onde evitare sanzioni amministrative, lo stadio dove i biancoverdi disputeranno le gare casalinghe.
Per ottenere l'ok della Lega, delibera per l'utilizzo a parte, sarà, inoltre, necessario il potenziamento dell'illuminazione; garantire il perfetto funzionamento dell'impianto di videosorveglianza e dei tornelli; curare il manto in erba sintetica sul quale vanno raddrizzate le linee che delimitano il rettangolo di gioco (per questo intervento Palazzo di Città ha già stanziato quarantamila euro, ndr); installare una caldaia e un scala che conduca dalla tribuna alla sala stampa oltre alle sedute invidiali, in Tribuna Montevergine Laterale, entro il primo febbraio 2020.
