Avellino, dall'attesa all'azione tra conferme e mercato

Dagli iter burocratici agli aspetti tecnici: i biancoverdi pronti a svelarsi ai tifosi

Avellino.  

Calma e sangue freddo. Per l'Avellino sta per iniziare la settima che, giocoforza, porterà in dote, dopo una serie di slittamenti rispetto alle attese iniziali, gli annunci ufficiali delle conferme del tecnico Bucaro e del direttore sportivo Musa, ma anche quelli della sede del ritiro e della presentazione della campagna abbonamenti, senza dimenticare la casella del direttore generale: non del tutto prioritaria, in ogni caso da riempire. Per il club biancoverde, mandata in archivio una settimana di intenso lavoro sottotraccia, per presentare la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Serie C, è il momento di passare all'azione. Domani, a Firenze, nel giorno della scadenza fissata dalla Lega Pro, sarà depositata l'istanza, pronta da tempo, con tutta la documentazione in allegato richiesta, a partire dalla fideiussione di 350mila euro, prodotta con largo anticipo, per finire alla convenzione d'uso annuale del “Partenio-Lombardi”, firmata venerdi scorso e che, sempre domani, sarà protocollata dal Comune del capoluogo irpino. Una volta espletate le formalità burocratiche e pubblicati i comunicati relativi all'area tecnica, non resterà che tuffarsi nel calciomercato dove, a fari spenti, la dirigenza ha intessuto contatti e raggiunto accordi preliminari oltre a quelli con il folto nugolo di calciatori già in rosa che proseguiranno la propria avventura all'ombra del Partenio. Oltre a Caccavallo e Paponi, prossimi a svincolarsi rispettivamente da Venezia e Juve Stabia, la pista che porta a Evacuo resta sempre calda. Dalla Sicilia, il capocannoniere all time della Serie C, attende novità sul futuro, nebuloso, del Trapani, ma non ha nascosto il legame speciale con l'Irpinia lasciando aperta più di una semplice porta al suo ritorno dopo 12 anni.