Passano le ore, i giorni e in casa Avellino si conferma la fase di stallo. È un mese di giugno dalle semplici finalizzazioni in chiave iscrizione e nulla più. Lo è stato per il calcio con la deadline di lunedì scorso e la consegna dell'incartamento a Firenze nella sede della LegaPro, lo sarà anche per il basket. Sul piano tecnico, resta tutto in stand-by, ma solo sul fronte biancoverde perché diversi calciatori, in attesa del rinnovo contrattuale con il club irpino, hanno deciso di non aspettare. E' stato il caso di Franco Da Dalt, ufficializzato dalla Turris.
Alessio Tribuzzi potrebbe, invece, accettare l'offerta del Frosinone, ma solo dopo il giorno 30. L'esterno offensivo capitolino, decisivo per la promozione in C dell'Avellino, ha concesso tempo extra alla società di Gianandrea De Cesare nella soluzione di conferma in Irpinia. Un rallenty nelle operazioni che non piace alla piazza, stupita dall'immobilismo che si registra con le mancate decisioni societarie. Il nuovo ciclo tecnico, quello del primo anno di Serie C per il gruppo Sidigas, stenta a decollare anche perché mancano le nomine per i ruoli di direttore sportivo e di allenatore, da base per il progetto futuro. Carlo Musa ha lasciato l'appartamento e il suo contratto con l'Avellino è in scadenza. Anche per Giovanni Bucaro si apre il forte dubbio sulla permanenza in Irpinia dopo l'impresa ai danni del Lanusei.
