Festa: "La Sidigas presenti una richiesta di sblocco fondi"

Il sindaco: "Gravina è stato chiaro: al 31 luglio l'Avellino non potrà avere solo un presidente"

Avellino.  

Come anticipato lo scorso sabato da Ottopagine.it, la FIGC stava e sa monitorando con particolare attenzione il caos societario che sta attanagliando l'Avellino in virtù delle vicissitudini giudiziarie che hanno travolto la Sidigas. Lo ha confermato oggi, in conferenza stampa, il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che ha chiarito che Gravina ha chiesto garanzie sul futuro del club. Motivo per cui, non si può più aspettare. Bisogno dare cenni di vita per non essere cancellati: "In assenza di acquirenti, per salvare anche la Serie C, noi dobbiamo provare a costruire una squadra. Chi lo può fare oggi? Solo l'attuale proprietà. Ho chiesto, e c'è stata massima disponibilità, alla società di presentare una richiesta di sblocco fondi o, comunque, di autorizzazione a provvedere all'ingaggio di un mister e di un direttore sportivo, perché il presidente della FIGC, Gravina, e la Lega Pro, hanno bisogno di sapere che l'Avellino Calcio è operativo. Non possiamo arrivare al 31 luglio con un assetto societario che al suo interno presenta solo il presidente. Ciò detto auspichiamo che ci siano acquirenti, che si facciano avanti, sapendo che, da garante, per qualsiasi acquisizione, ci sarà il Tribunale." ha esordito il primo cittadino del capoluogo irpino al microfono di 696 TV OttoChannel e Ottopagine.it.

Capitolo potenziali acquirenti: "Sono fiducioso. So che noi siamo un popolo abituato a soffrire e a lottare, ma alla fine anche a vincere. Sono convinto che ci siano imprenditori che abbiano voglia almeno di provare a capire se ci siano le condizioni per acquisire il calcio, e verificheremo anche il basket. Chiedo a questo tessuto imprenditoriale di farsi avanti.”

In sala consiliare dure invettive dei tifosi nei confronti di Claudio Mauriello e Gianandrea De Cesare, tacciati di aver nascosto le difficoltà societarie ed invitati a farsi da parte. Il sindaco Festa ha così commentato il clima infoucato a Palazzo di Città: "Ho nelle vene sangue irpino e anche nelle loro scorre il sangue biancoverde, avellinese ed irpino. Queste manifestazioni non fanno altro che testimoniare l'amore carnale che ognuno di noi ha verso l'Avellino, la Scandone e le altre realtà del territorio. Tutto nella norma, tutto comprensibile. L'obiettivo è salvare questi due monumenti e fanno bene, a prescindere dai toni, a manifestare il loro sentimento, che non ci sfuggono perché siamo i primi tifosi di queste squadre."

Clicca sul pulsante "play", al centro della foto, per vedere l'intervista integrale, sul futuro della Scandone e dell'U.S. Avellino, rilasciata a 696 TV OttoChannel e Ottopagine.it dal sindaco di Avellino, Gianluca Festa.