Avellino, attesa finita: fissati raduno e primo allenamento

Asse con il Frosinone: accordo per un centrocampista, si dialoga per il ritorno di Tribuzzi

Avellino.  

Il motore ingolfato dell'Avellino sta per accendersi. Finalmente, verrebbe da dire guardando i biancoverdi attraverso gli occhi dei tifosi; inevitabilmente, viene da affermare osservando il calendario che è impietoso nei confronti dei lupi, che tra 16 giorni dovranno scendere in campo per l'esordio ufficiale stagionale, in Coppa Italia di Lega Pro e tra 23, salvo slittamenti per il caso Cerignola (egoisticamente auspicabili, sponda irpina, ndr), sono attesi dal debutto in campionato, in casa, contro il Catania.

Dovrebbe rappresentare la normalità, ma dopo il luglio in apnea mandato in archivio è una notizia: fissato per domani mattina, in sede, il raduno per procedere alle visite mediche di rito, alle firme e ai primi annunci relativi ai tesseramenti di calciatori; nel pomeriggio, al "Partenio-Lombardi", seppur a ranghi ridotti, si terrà, invece, il primo allenamento dell'annata agonistica 2019/2020, agli ordini del tandem Ingnoffo – Cinelli (i tecnici saranno presentati alle 16 nella sala stampa dello stadio cittadino, ndr).

Intanto, il direttore sportivo Di Somma  (attualmente a colloquio con Andrenacci, agente di Celjak, Di Paolantonio e Lasik, ndr), che ieri è rientrato da Milano preannunciando ai microfoni di 696 TV e Ottopagine.it di aver praticamente raggiunto l'accordo per quattro giovani, ha sviluppato un doppio asse: il primo con l'Inter da cui si attende un cenno per i prestiti del portiere Dekic e del centrocampista Demirovic; il secondo, per ora più “proficuo”, con il Frosinone, pronto a girare in Irpinia il ventenne centrocampista Errico e con cui si sta dialogando per il ritorno, a titolo temporaneo, di Tribuzzi. È fatta, invece, per il difensore Petrucci, lo scorso anno alla corte di Ignoffo nella Primavera del Palermo.