In attesa di riavere a disposizione, a partire da domani, il rettangolo di gioco con le linee perimetrali rettificate, l'Avellino è pronto a spostarsi in provincia per fare le prove generali in vista dell'esordio stagionale in campionato, in programma domenica, alle 15, al “Partenio-Lombardi”, contro il Catania. In vista della prima giornata del girone C di Serie C, mister Giovanni Ignoffo testerà interpreti e sincronismi del suo 3-5-2 sul manto in erba sintetica del campo comunale “Ambrosini” di Venticano, dove, con calcio d'inizio alle 16, i lupi sfideranno l'Eclanese del presidente Casale, compagine che milita nel torneo di Eccellenza.
Intanto, dopo aver annunciato ufficialmente l'ingaggio del centrocampista Simone De Marco, prosegue il lavoro del direttore sportivo Salvatore Di Somma per completare l'organico, soprattutto per ciò che riguarda il reparto avanzato. Il Catanzaro ha offerto il trentenne esterno offensivo Luca Giannone, che, però, non rientra nei piani della dirigenza irpina proprio per questioni relative al modulo di gioco.
Pur senza tralasciare del tutto la pista che porta a Luigi Castaldo, nonostante il momentaneo “no” da parte dalla Casertana e la standing ovation riservatargli ieri sera, in piazza Sant'Anna, dai supporter dei falchetti, i riflettori erano e non sono mai smessi di essere puntati su Gianmario Comi. L'ex ariete dei biancoverdi è legato alla Pro Vercelli sino al 30 giugno 2021, in seguito a un prolungamento annuale del suo contratto per spalmarne l'ingaggio. I piemontesi non si opporrebbero, però, a una sua partenza in caso di richiesta di svincolo, ma, così come Castaldo, l'attaccante cresciuto calcisticamente nelle giovanili di Torino e Milan, dovrebbe accontentarsi di un compenso calibrato rispetto al budget ridotto attualmente a disposizione del club irpino. Si vedrà. Intanto, sempre questo pomeriggio, prenderà il via la tredicesima edizione del memorial “Dino Gasparro”: domani una delegazione della squadra prenderà parte alla manifestazione.
