Avellino senza difesa: 0-2 Potenza al Partenio

Clamorosi svarioni difensivi dei biancoverdi: Ferri Marini e Murano non perdonano

avellino senza difesa 0 2 potenza al partenio
Avellino.  

Terza sconfitta consecutiva in campionato per l’Avellino, che al “Partenio-Lombardi” cede il passo al Potenza con il finale di 0-2 pagando a caro prezzo stucchevoli errori difensivi. Di Ferri Marini (28’) e Murano (38’) i gol che decidono il posticipo della quattordicesima giornata del girone C di Serie C. I lupi scivolano ufficialmente in zona play-out rimanendo a quota 14 punti, agganciati dalla Cavese.

Le scelte iniziali - L’Avellino scende in campo con l’undici annunciato alla vigilia su Ottopagine.it, con una sola sorpresa tra gli interpreti. Il modulo è il 3-5-2. In porta, Abibi vince il ballottaggio con Tonti; in difesa - ecco la sorpresa - fuori Laezza: esclusione motivata da noie muscolari, ma potrebbero aver pesato gli svarioni contro Reggina e Catanzaro; a centrocampo, Micovschi torna ad agire da mezzala, ma lo fa a destra con De Marco interno sinistro; Charpentier è regolarmente nello starting eleven, con buona pace della pre-tattica: il suo partener, nel tandem d’attacco, è Albadoro. Il Potenza di Leonetti (squalificato Raffaele) adotta un atteggiamento tattico speculare a quello dei dirimpettai. Defezione dell’ultim’ora: Ricci va in tribuna per una botta al costato, nel cuore del settore nevralgico prende il suo posto Coppola. A difendere i pali è il canadese Breza, confermato in seguito alla convincente prestazione offerta in concomitanza, in settimana, con il blitz (2-3) in Coppa Italia di Serie C, al “Granillo”, contro la Reggina; nelle retrovie, Silvestri prende il posto della squalificato Emerson; in mediana, presidiano le corsie laterali Vieteritti e Sepe, preferiti a Coccia e Panico; nel reparto avanzato, Ferri Murano viene preferito all’ex Salernitana, Vuletich. Nessuno striscione in Curva Sud in seguito allo scioglimento del direttivo, annunciato lo scorso giovedì sera.

Primo tempo - Il primo tiro della partita porta la firma di Micosvchi: tentativo velleitario, facile preda di Breza (3’). Al 7’, ci prova da lontano Di Paolantonio, tiro bloccato a terra dall’estremo difensore lucano. Il predominio territoriale avellinese è costante. A 21’, Parisi e De Marco fraseggiano a tutta velocità, la palla arriva in mezzo all’area di rigore sui piedi Charpentier, che controlla e gira verso la rete senza, però, trovare forza e precisione. Al 24’, lupi a un passo dall’1-0: gran sinistro al volo di Parisi, traversa piena, palla raccolta da Micovschi, che lascia partire un’altra botta dalla distanza. Fuori. Al 27’, Charpentier ritarda l’apertura per Celjak, che deve indietreggiare per orientare il pallone verso la specchio della porta e battere a rete. La stoccata è tutt’altro che irresistibile e Breza si accartoccia sulla sfera. Un giro di lancette più tardi, Potenza in vantaggio alla prima sortita offensiva: grave malinteso tra Zullo e Morero, che incrociano le proprie traiettorie su un innocuo appoggio in verticale dalla difesa spianando la strada verso la porta a Ferri Marini. L’attaccante infila Abibi in uscita e fa esplodere il settore ospiti, affollato da 450 supporter dei rossoblù. Al 36’, l’Avellino rischia un’altra clamorosa frittata: Iuliano mette in mezzo, Abibi è goffo nel tentativo di abbrancare il pallone che gli scappa via e arriva sui piedi di Ferri Marini. Il 27 potentino va col colpo di tacco immediato: palo, la palla torna in area di rigore per la battuta a colpo sicuro di Murano, ribattuta col corpo ed alzata sulla traversa da Zullo. Sbanda paurosamente l’Avellino e i leoni affondano come una lama nel burro al cospetto di un pacchetto arretrato statico e lento. Per usare un eufemismo. Il raddoppio del Potenza è la naturale conseguenza: al 38’, Morero viene anticipato da Murano, che ringrazia e s’incunea in area di rigore, sverniciando in velocità Illanes per poi scaricare un destro di collo esterno che gonfia la rete all’altezza del primo palo. L’Avellino è in bambola e sfiora il definitivo tracollo al 45’: clamoroso liscio di Morero su cross di Coppola, Murano grazia Abibi trovando solo l’esterno della rete. Rumoreggia di sconcerto e sconforto il “Partenio-Lombardi”. Si va al riposo sul risultato di 0-2.

Secondo tempo - Si riparte con due cambi tra le file dell’Avellino: Karic e Rossetti per Illanes e De Marco. Capuano passa a un singolare al 4-1-3-2 con Di Paolantonio frangiflutti davanti alla traballante linea a tre e al non meno insicuro Abibi. Al 49’, Avellino vicino al gol dell’1-2: punizione dalla sinistra di Di Paolantonio, corta respinta della difesa, Micovschi carica il destro, destinato in porta, ma alzato oltre la trasversale da un provvidenziale intervento in spaccata di Silvestri. Il rumeno rischia di lasciare in dieci i suoi di lì a poco, con un contatto con un avversario a palla lontana, ma Marchetti di Ostia Lido lo ammonisce soltanto. Pesa decisamente di più il giallo che rimedia al 62’ Parisi: era in diffida, salterà il derby al “Pinto” (domenica, ore 15) contro la Casertana. Al 63’, doppio cambio ospite: Coccia e Arcidiacono rilevano Coppola e Ferri Marini. Leonetti varia l’assetto tattico in un 3-4-3. Un minuto più tardi Alfageme subentra ad Albadoro. In un amen è già il 68’ e l’Avellino non riesce a dare cenni di vita là davanti, con il Potenza che amministra senza affanni lo 0-2. Al 72’, Dettori strozza, però, l’urlo di gioia in gola a Karic respingendo sulla linea un preciso fendente al volo dello svedese, sugli sviluppi di un corner. È l’ultimo vero sussulto di una ripresa che scivola via così, sancendo il blitz del Potenza, che vola al quarto posto. Il rendimento interno dell’Avellino si conferma, invece, disastroso: un solo successo a fronte di cinque sconfitte e due pareggi. All’orizzonte c’è già il derby nella tana dei falchetti della Casertana degli ex. La classifica preoccupa. Sarà una sfida da vivere col fiato sospeso e interpretare con un piglio decisamente diverso per ambire a portare via un risultato positivo.

Il tabellino.

Avellino - Potenza 0-2

Marcatori: pt 28’ Ferri Marini, 38’ Murano.

Avellino (3-5-2): Abibi; Zullo, Morero, Illanes (1’ st Karic); Celjak, Micovschi (37’ st Silvestri), Di Paolantonio, De Marco (1’ st Rossetti), Parisi; Charpentier, Albadoro (19’ st Alfageme). A disp.: Tonti, Pizzella, Palmisano, Njie, Laezza, Carbonelli, Evangelista, Petrucci. All.: Capuano.

Potenza (3-5-2): Breza; Sales, Giosa, Silvestri; Viteritti (46' st Isgrò), Dettori, Coppola (18’ st Coccia), Iuliano, Sepe; Murano (25’ st Vuletich), Ferri Marini (18’ st Arcidiacono). A disp.: Ioime, Panico, França, Nembot, Longo, Souare. All.: Leonetti (squalificato Raffaele).

Arbitro: Marchetti della sezione di Ostia Lido. Assistenti: Garzelli della sezione di Livorno e Luzzi della sezione di Valdarno.

Note: Ammoniti: Sales per gioco falloso; Micovschi per comportamento non regolamentare; Parisi per proteste. Angoli: 8-4. Recupero: pt 0’; st 5'.

In basso la fotogallery di Mario D'Argenio.