Avellino, domenica di riposo studiando l'undici anti-Bologna

Fabbro e Vergara in ballottaggio per sostituire lo squalificato Pisacane. In attacco torna Trotta

Avellino.  

Via i pensieri, gambe ferme, riposo assoluto. La quiete prima della tempesta, che tutto il popolo biancoverde spera possa essere perfetta. Sta trascorrendo una domenica di riposo meritato ed inevitabile per l'Avellino, reduce da un autentico tour de force, con tre gare e due tempi supplementari, tra campionato e spareggi promozione, nel giro di otto giorni. Martedì al Dall'Ara, con calcio d'inizio alle 18:30, si gioca il ritorno della semifinale play off contro il Bologna. Servono due gol di scarto, un'impresa, per accedere alla finale. E allora, relax prima della seduta di rifinitura, in programma domani mattina alle 10:30 al “Partenio-Lombardi”, nel corso della quale saranno compiute le ultime valutazioni circa l'undici iniziale per affrontare una battaglia, l'ennesima stagionale, che tutti si augurano non sia l'ultima dell'annata agonistica.

Difesa - Fatta eccezione per Visconti, sostituito a ventidue giri di lancette dal fischio finale del match di venerdì scorso, gli interpreti della retroguardia sono quelli che, tra turno preliminare e andata della semifinale, hanno accumulato un maggior minutaggio. In Emilia non ci sarà Pisacane, appiedato oggi, per un turno, dal giudice sportivo in seguito alla contestata ammonizione comminatagli da Pasqua di Tivoli, al ventuduesimo del primo tempo, che ha fatto il paio con quella incassata a La Spezia, tre giorni prima, determinando il provvidemento disciplinare: al suo posto uno tra Fabbro e Vergara. Il difensore goriziano fu titolare lo scorso 9 maggio in occasione dell'ultimo precedente al Dall'Ara, sostiuito proprio dal colombiano che lo rilevò a gara in corso per via di un problema alla tibia. In rialzo le quotazioni di Bittante per una maglia da titolare al posto di Visconti o Almici. Sarà invece regolarmente al centro del pacchetto arretrato a quattro, Ely.

Centrocampo - Nel settore nevralgico, dove non ci saranno per via dei rispettivi problemi fisici capitan D’Angelo e SoumarèSchiavon potrebbe far rifiatare uno tra Kone e Sbaffo: nel primo caso agirebbe da mezzala destra, nel secondo da trequartista. Più difficile pensare di fare a meno di Zito, che come Kone ha giocato per intero le ultime due gare, vestendo i panni del grande protagonista. Pronto invece al rientro dal primo minuto nel cuore del centrocampo, dopo il rosso rimediato in Liguria, Arini.

Attacco - Per quanto i terminali offensivi del 4-3-1-2 fari puntati, ovviamente, sul grande assente di questi play off: Castaldo. L'ematoma da stress sotto la pianta del piede destro, rimediato contro il Trapani, continua a provocare dolore al "dieci" del lupo, ma è tacito quanto palpabile l'auspicio di poterlo utilizzare almeno per uno spezzone di gara, magari per un tempo. Chi invece dovrebbe partire nello schieramento iniziale è Trotta, impiegato solo nelle battute finali al "Partenio-Lombardi" e possibile arma in più anche in virtù del minor dispendio di energie rispetto ai compagni di reparto. Comi e Mokulu si contendono la possibilità di affiancarlo.

Marco Festa