Ezio Capuano ha assistito a Salernitana – Pordenone, gara valida per la diciottesima giornata di Serie B. L'allenatore dell'Avellino ha approfittato della sosta natalizia per raggiungere l'Arechi fumando l'immancabile sigaro nel momento di accedere sugli spalti. In attesa di dirigere la ripresa degli allenamenti, fissata per il prossimo 2 gennaio, e di conoscere quale sarà il direttore sportivo con cui interfacciarsi dopo le dimissioni di Salvatore Di Somma, non c'è pausa che tenga: la stop del campionato rappresenta, per il trainer, l'occasione per vedere partite e valutare profili di calciatori potenzialmente utili e funzionali a rinforzare la rosa biancoverde, che veleggia in zona play-off, nel girone C di Serie C (+9 sul Picerno, in zona play-out, ndr), grazie a quattro vittorie di fila inanellate dopo altrettante battute d'arresto consecutive. Non di meno, il “tempo libero” è propedeutico a intessere contatti e visionare tasselli che potrebbero essere inseriti nel mosaico tattico dal mister di Pescopagano. In tal senso, le operazioni di mercato dovrebbero essere improntate sul 3-4-3, che Capuano ha cucito addosso all'Avellino in maniera sapiente dopo aver avuto modo di conoscere pregi e difetti; caratteristiche e peculiarità degli interpreti attualmente a disposizione. Tra le file granata, piace in particolare il centrocampista, classe 2000, Biagio Morrone.
Foto: Filippo Notari.
