La volontà di continuare insieme c'è. Bisognerà valutare se ci saranno le condizioni per farlo. Mandata in archivio un'altra esaltente stagione, in casa Avellino è già tempo di pensare al futuro. Il primo nodo da scioglere è quello della guida tecnica. La situazione si è delineata fin dalle prime ore successive alla semifinale di ritorno dei play off: Massimo Rastelli, appetito da diversi club di Serie A e B, ma legato al club biancoverde da un altro anno di contratto, si incontrerà nei prossimi giorni con la dirigenza irpina per discutere dei progetti futuri e del possibile rinnovo del contratto, che potrebbe essere il presupposto per proseguire la sua avventura all'ombra del Partenio.
Intanto, il presidente Walter Taccone, a margine della cerimonia di premiazione degli Italian Sport Awards 2015 tenutasi ieri sera ad Albanella, in cui l'Avellino è stato grande protagonista ritirando ben quattro premi, non ha nascosto la volontà di proseguire con l'allenatore partenopeo. «L'intenzione è di ripartire da Rastelli, che è legato a noi da un altro anno di contratto» ha spiegato il patron dei lupi, che poi ha aggiunto: «Tre anni fa, insieme, ci siamo prefissi un obiettivo importante e abbiamo posto le basi per un progetto triennale con ambizioni di alta classifica. Lo scorso anno siamo usciti dai play off solo all'ultima giornata, quest'anno siamo arrivati fino alla semifinale degli spareggi per la promozione, l'anno prossimo l'obbligo morale è di provare a fare qualche cosa in più senza cadere nell'errore di farlo diventare un obbligo. I contratti si rispettano: da parte nostra c'è la volonta di tenere Rastelli».
E il tecnico, tra i protagonisti della serata di gala, conferma le tempistiche per conoscere le evoluzioni del suo rapporto con l'Avellino: «Ora ci rilassiamo un attimo, stacchiamo la spina per due tre giorni, in modo da rilassarci completamente, e poi con la società ci incontreremo per pensare al futuro».
Marco Festa
