Avellino, chiesto un mese di squalifica per Capuano

Il verdetto dopo l'audizione Roma slitta, però, al prossimo 30 gennaio: ecco perché

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Avellino.  

A margine dell'udienza tenutasi in giornata a Roma, è stata rinviata al 30 gennaio la decisione del TFN in merito a possibili sanzioni, individuate in un mese di squalifica e quattromila euro di ammenda, per il tecnico dell'Avellino, Ezio Capuano, in seguito alle dichiarazioni rese lo scorso 27 novembre al termine di Avellino – Ternana, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Serie C, quando l'allenatore dei biancoverdi contestò davanti a microfoni e taccuini la direzione di gara della terna arbitrale.

Grazie a un cavillo procedurale, determinato dalla richiesta di acquisire un dvd contenete la conferenza stampa finita sotto la lente di ingrandimento della Procura Federale, gli avvocati Chiacchio e Calò sono riusciti a strappare lo slittamento del verdetto in modo da consentire al mister di Pescopagano di essere regolarmente sulla panchina almeno fino a fine mese e a partire della trasferta di mercoledì prossimo a Catania, dopo aver scontato il turno di stop rimediato in seguito all'espulsione rimediato domenica scorsa contro la Vibonese.