Capuano: "A Catania per riprendere la marcia salvezza"

Serie C, girone C: il tecnico dell'Avellino ha presentato la gara valida per la ventesima giornata

Avellino.  

Alla vigilia di Catania - Avellino, valida per il recupero della prima giornata di ritorno del girone C di Serie C, il tecnico dei biancoverdi, Ezio Capuano, ha parlato attraverso i canali social del club: “Il morale non è dei migliori perché perdere come è accaduto a Teramo, sugli sviluppi di una palla inattiva, al novantesimo, dopo una bella prestazione, fa male. Abbiamo commesso un errore di attenzione. Domani affronteremo una squadra forte, ma, sicuramente, viviamo un buon periodo. Il Catania ha calciatori che c'entrano poco con la categoria, ma, come sempre, non saremo la vittima sacrificale. Turnover? Abbiamo una rosa risicata, probabilmente avremo a disposizione Izzillo, in corso d'opera o dall'inizio, non ho ancora deciso. Qualcuno riposerà. Si è fermato pure Carbonelli, sarà lo staff medico a dirmi se sia convocabile o meno. A parte Silvestri e Charpentier sono poi tutti a disposizione. La rivalità sportiva tra Avellino e Catania? Sono due grandissime piazze, da Serie A, ma non penso alla rivalità. Penso alla salvezza, abbiamo un discreto margine di vantaggio sulla zona playout, ma dobbiamo continuare a pedalare. In un momento dove stiamo facendo non bene, ma benissimo, il cammino è ancora tortuoso, non ci abbattiamo e non ci esaltiamo. Dicono che abbiamo la permanenza in categoria a portata di mano, io dico che è utopistico parlarne.”

Chiusura sul ritorno in panchina dopo aver scontato un turno di squalifica: “Tornerà accanto alla squadra, ma chi mi ha sostituito a Teramo ha fatto un ottimo lavoro. Padovano ha diretto benissimo la squadra, che aveva tanti assenti e molti calciatori fuori ruolo. Se avessimo difeso da Avellino staremmo parlando di un buon pareggio. Quando perdi male non vedi l'ora di riscattarti, quando perdi bene ti rimane dentro la delusione. Facendo leva sull'esperienza dobbiamo resettare tutto.”