Tutti pazzi per Trotta: l'Avellino fissa il prezzo

La punta è l'oggetto del desiderio di club di Serie A, ma non solo: lupi pronti a monetizzare

Avellino.  

La doppietta di pregevole fattura, realizzata martedì scorso al "Dall'Ara", è stato il miglior modo per salutare i tifosi biancoverdi prima della partenza per il raduno della nazionale Under 21 italiana in vista degli Europei di categoria, in programma dal 17 al 30 giugno in Repubblica Ceca. Una vetrina internazionale da sfruttare al meglio per Marcello Trotta, approdato a gennaio tra le file dei lupi e legato al club biancoverde fino al 2017. E in un grande Europeo del talento casertano spera, ovviamente, l'Avellino, che lo lascerà partire per una cifra non inferiore ai 3 milioni di euro. Scontato dire che in caso di prestazioni positive, meglio ancora se accompagnate da gol, il suo prezzo lieviterebbe consentendo ai lupi di incassare una somma importante da reinvestire sul mercato.

Non è affatto da escludere che per Trotta si scateni una vera e propria asta. Su di lui ci sono, da tempo, tanti club di Serie A, tra cui il Palermo, che lo aveva corteggiato già a gennaio, quando l'Avellino piazzò il colpaccio prelevandolo dal Fulham, e la Juventus, che lo ha seguito in giro per tutta l'Italia attraverso la propria rete di osservatori. Ma non manca anche l'interesse di diversi club di Bundesliga, che lo visioneranno, innanzitutto, nelle prime tre partite del girone, ovvero giovedì 18 giugno contro la Svezia, alle 18, all'Ander Stadium di Olomouc; domenica 21 giugno, alle 20.45, contro il Portogallo al City Stadium di Uherske Hradiste, e mercoledì 24 giugno, alle 20.45, nuovamente ad Olomouc, contro l'Inghilterra. Dal primo luglio ogni giorno potrebbe buono per conoscere il futuro di "The scoring machine". Che potrebbe essere non necessariamente lontano dall'Irpinia: se l'Avellino non dovesse ritenere soddisfacenti le offerte ricevute, potrebbe infatti rimandare alla finestra di gennaio la sua partenza. Facendo felici i tanti tifosi, che, attraverso i social network, ne invocano a gran voce la permanenza all'ombra del Partenio.

Marco Festa