Avellino, Izzo lascia: ecco le possibili evoluzioni societarie

Il presidente da acquirente a venditore con i soci della sua area. In bilico il diesse Musa

avellino izzo lascia ecco le possibili evoluzioni societarie
Avellino.  

In un clima di tensione crescente, dal falso allarme bomba dello scorso 6 febbraio al danneggiamento dell'auto dell'amministratore unico Nicola Circelli, l'Avellino continua a navigare a vista e si sommano le puntate di una infinita telenovela. Il presidente Luigi Izzo, che, ieri, si era recato a Napoli per acquisire le quote di Circelli e Riccio, ha ora manifestato la volontà, sua e dei soci appartenenti alla sua area, di disimpegnarsi, passando da acquirente a venditore. Intanto, incombono una serie di scadenze. La prima è il pagamento dei contributi e degli stipendi di novembre e dicembre, entro lunedì prossimo, a cui si dovrebbe provvedere oggi per evitare dai 2 ai 4 punti di penalizzazione in classifica. Entro domani, salvo proroghe, alla Commissione FIGC per l'acquisto delle società, andranno, invece, consegnate le documentazioni mancanti, relative alla solvibilità economica, di alcuni degli attuali soci. Recependo l'invito pubblico a farsi da parte, il direttore generale Aniello Martone ha, nel contempo, rassegnato le dimissioni. Da definire, ma in bilico, il futuro del direttore sportivo Carlo Musa. Salvatore Di Somma e Antonio Minadeo (quest'ultimo, attualmente, in forze come osservatore, ndr) potrebbero prenderne il posto. Sul fronte nuovi soci, non è da escludere un ritorno in sella di Nicola Di Matteo, che Circelli ha dichiarato essere l'uomo che ha determinato la sua presenza nel progetto finalizzato a rilevare il club irpino. Di Matteo ha versato la caparra di 100mila euro per l'acquisto dell'Uesse e aveva lasciato proprio per la volontà di Izzo di non consentirgli di detenere la maggioranza delle quote. Per ciò che concerne possibili soluzioni irpine, Carmine Marinelli e Carlo Matarazzo si sarebbero, ormai, chiamati fuori. Angelo Antonio D'Agostino resterebbe così l'unico imprenditore potenzialmente sondabile dalla proprietà in divenire.