La fase critica prosegue con l'Avellino che ha chiesto una nuova proroga alla commissione della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Il parametro della liquidità resta il limite da superare per il club che dovrebbe presentare in tempi rapidi ulteriori novità. Il requisito non è stato prodotto da alcuni soci e pone ostacoli per la stagione in corso, mentre alcuni dirigenti della gestione Sidigas hanno fatto ritorno al Partenio-Lombardi nelle scorse ore. È il caso di Alberto Colarusso e Arturo Meo. Per la parte sportiva, Nicola Circelli ha richiamato Salvatore Di Somma e, di fatto, l'Avellino si ritrova con due direttori sportivi perché Carlo Musa, al momento, resta in carica. Lunedì scorso il capitolino ha seguito, in compagnia di Ezio Capuano, la conferenza stampa dell'amministratore unico, nella sala Scalpati dell'impianto sportivo irpino.
Dopo le scadenze poste tra Izzo e Circelli, ecco quelle inderogabili della FIGC: entro il giorno 21 l'Avellino dovrà presentare i documenti che la Commissione richiede. La squadra e lo staff tecnico attendono le mensilità di novembre e dicembre: il pagamento dovrebbe essere effettuato nella giornata di domani da parte del club. Tra le polemiche si vola verso il derby con la Cavese, in programma domenica alle 17.30. Test con l'FC Avellino per le soluzioni da presentare contro i metelliani. Per la prossima gara casalinga, la tribuna Terminio resterà chiusa a causa del mancato avvio dell'installazione delle sedute individuali. Gli abbonati della Terminio si accomoderanno in Tribuna Montevergine.
