"Servo del popolo irpino, i tifosi ci mancheranno"

Capuano ha presentato il derby con la Cavese. Musa sollevato dall'incarico

servo del popolo irpino i tifosi ci mancheranno
Avellino.  

Dopo due giornate di squalifica, Eziolino Capuano torna in panchina all'esito di una settimana a dir poco burrascosa sul fronte societario. Alla vigilia del derby con la Cavese, il tecnico ha toccato tanti temi, a cominciare proprio dal momento delicatissimo per il club.

“Dal mio arrivo non abbiamo vissuto momenti sereni, tranquilli e felici. Ho provato sempre a non cercare alibi tenendo sempre lontana la squadra da altre dinamiche. Mi sembra che le prestazioni della squadra lo dimostrino. Al momento, l’unica cosa che mi rammarica è l’assenza dei tifosi, ci mancheranno. Noi stiamo facendo il possibile per difendere i colori e il tricolore che portiamo sul petto. Abbiamo tutte le qualità per battere la Cavese e la possiamo battere. Il Picerno va a Bari e non sarà una partita facile, dobbiamo provare ad approfittarne perché, non dimentichiamolo, il nostro obiettivo è la salvezza”.

Capuano spera che i problemi societari siano davvero alle spalle perchè il progetto Avellino deve continuare. "Io sono servo del popolo che alleno, senza padroni. Alleno l’Avellino e continuo a farlo. Spero anche di conservare questo posto a lungo. Sono convinto che il progetto tecnico ci sarà. E se è tornato Salvatore Di Somma vuol dire che il progetto c'è”.

Chiusura sui colpi di mercato invernali. “I giocatori che sono arrivati sono di qualità illimitata. Quando saliranno di condizione il mio Avellino se la giocherà con chiunque”.

Intanto è arrivata l'ufficialità del licenziamento del direttore sportivo Carlo Musa, dopo poco più di un mese dal suo ritorno in Irpinia.