Avellino, Festa: "Al lavoro, ma a oggi non c'è un compratore"

Il sindaco: "Non può che finire bene, ma, a ora, non c'è chi domani rileverebbe l'intera società"

Avellino.  

Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, è tornato a parlare del delicato momento che sta attraversando l'U.S. Avellino. In ballo c'è il futuro, a breve e lungo termine, della società biancoverde in relazione alle ormai più che note scadenze da rispettare per evitare l'immediato blocco dell'operatività per la rappresentanza legale e l'impossibilità di iscriversi al prossimo campionato: “Sono impaziente, ma attento anche io.” - ha esordito il primo cittadino del capoluogo irpino direttamente dal Comune dove è stato impegnato in un conferenza stampa sul pre-dissesto - “Scherzi a parte, stiamo monitorando la questione. Si è riavviata una interlocuzione tra Izzo e Circelli, c'è la disponibilità alla cessione delle quote da parte dell'uno all'altro per avere un unico interlocutore. Non cambia quella che è la mia idea, la mia posizione. In questo momento non serve che vengano fuori vincitori o vinti. Le aspettative, magari le idee e le speranze che i due gruppi avevano, relativamente a questa esperienza, erano diverse. Non si sono rivelate tali. Secondo me c'è l'esigenza e, forse, anche la consapevolezza di voler trovare un altro compratore che possa garantire, nell'immediato, una tranquillità rispetto alla stagione attuale, e, in prospettiva, delle possibilità di crescita, di investimenti. Verifichiamo, entro domani, se ci sarà qualche novità in merito, altrimenti ho già annunciato ai due, dal punto di vista istituzionale, che non potrei che convocarli per trovare, insieme a loro, una soluzione.”

Infine, un'importante sottolineatura: “Direi che finirà enjoy, come al solito. Al di là delle battute, non può che finire bene. Dobbiamo fare in modo da costruire le condizioni affinché ci possa essere un passaggio di consegne. Però, non dimentichiamo, che per effettuare una cessione c'è bisogno anche di trovare un compratore. Io sto lavorando sulla cessione da parte di un socio all'altro e da parte dell'intera proprietà verso un terzo, che, però, a oggi, non si è ancora materializzato. Ci sono interlocuzioni, contatti, verifichiamo. Però, manca, oggi, un compratore disposto, domani, a rilevare il cento per cento delle quote. È bene che questo si sappia.”