Avellino, il confronto obbligato. Oggi l'assemblea dei soci

Nel club scocca l'ora della resa dei conti dopo uno stucchevole duello verbale a distanza

avellino il confronto obbligato oggi l assemblea dei soci
Avellino.  

Aspra contestazione, parole pesanti, attimi di tensione. Si è conclusa così, ieri, l'ennesima giornata interlocutoria in casa Avellino, con Luigi Izzo ricoperto di invettive ed aggredito verbalmente a margine dell'incontro tenuto nell'ufficio del sindaco Gianluca Festa, rigorosamente successivo a quello con Nicola Circelli, quest'ultimo incontrato dal primo cittadino allo stadio. Come noto, Izzo ha comunicato a Festa che Angelo D'Agostino gli ha presentato una proposta, da formalizzare verosimilmente nel corso dell'assemblea dei soci in programma quest'oggi, per l'acquisizione del 50 per cento delle quote, complessivamente detenute dall'imprenditore di Montesarchio e degli appartenenti della sua area, Sabatino Autorino e Renato De Lucia. Valore del potenziale investimento, 150mila euro. Una possibile evoluzione insufficiente per placare gli animi dei supporter, spazientiti dalle tante parole e dei pochi fatti; dall'ennesima occasione persa per sedersi, insieme, a un tavolo, per il tanto sbandierato e abusatissimo “bene dell'Avellino”. Interviste, conferenze e comunicati stampa continuano a essere l'unico mezzo di comunicazione tra le parti, ora obbligate a vedersi, che rappresentano, però, allo stato attuale, volente o nolente, un'unica proprietà. Non si smette di scherzare col fuoco. La Commissione FIGC temporeggia in attesa di una svolta; attende per evitare di dare il colpo di grazia a una società che, allo stato attuale, non è stata ancora in grado di produrre tutta la documentazione per certificare il possesso dei requisiti di onorabilità e solidità finanziaria, necessari per scongiurare, soprattutto, l'impossibilità di iscriversi al prossimo campionato. Il tutto mentre sul campo c'è una squadra che ha ormai blindato la salvezza battendo la Paganese con un gol di Albadoro. Ma, ha ragione Capuano: parlare di calcio ad Avellino è, da tempo, pura utopia.