La sconfitta al “San Nicola”, contro il Bari, ha lasciato l'amaro in bocca al tecnico dell'Avellino, Ezio Capuano: “Il primo e il secondo tempo sono stati completamente diversi dal punto di vista tattico. Nella prima frazione di gioco, i nostri avversari non hanno mai tirato in porta e ci hanno fatto male su una seconda palla. Nella ripresa siamo andati a prenderli più alti pagando, però, a caro prezzo il secondo gol subito. Un gol così non si può prendere. Abbiamo sbagliato l’interpretazione di una situazione studiata in allenamento, ognuno sapeva cosa fare. Mi lascia perplesso, basito e arrabbiato, ma, purtroppo, questo può capitare quando hai una squadra giovane. Poi abbiamo reagito: sono contento della prestazione, ma quel secondo gol non mi va davvero giù. Detto ciò, se ce ne fosse stato bisogno, abbiamo dimostrato di non aver paura di nessuno. Il girone di ritorno, intanto, si conferma un altro campionato. Oggi il Picerno ha vinto a Francavilla Fontana; il Rende ha pareggiato con la Viterbese. Tutte le squadre vogliono fare punti, conosco il calcio e non mi faccio trasportare da tante situazioni.” ha commentato il mister di Pescopagano al microfono di Radio Punto Nuovo.
Chiusura sull'incontro con D'Agostino nel pre-partita: “C'è stato poco tempo per conoscerci, è venuto qui a Bari, ha salutato la squadra nel riscaldamento, si vede che ha voglia di fare. Gli volevamo regalare una vittoria, ma sicuramente non sarà deluso dalla prestazione. L’Avellino, finalmente, è in mani sicure.”
