Nel giorno dell'ufficialità dell'acquisto di Milan Nitriansky (leggi qui), l'Avellino potrebbe aver trovato l'erede di Rodrigo Ely (leggi qui). Coincidenza vuole che proprio un suo ex compagno di squadra possa sostituirlo al centro della difesa. L'ex compagno di squadra in questione è Angelo Rea, che con Ely ha condiviso l'esperienza al Varese nel corso della stagione 2013-2014, formando il pacchetto arretrato della formazione lombarda.
La società biancoverde è piombata nelle ultime ore su Rea, classe '83, con il contratto in scadenza nel 2016. Due sono le ipotesi d'acquisto. La prima porta ad una rescissione del contratto con il Varese retrocesso in Lega Pro ed in difficoltà economiche. A quel punto Rea si trasferirebbe all'ombra del Partenio a parametro zero. La seconda porta all'acquisto del cartellino, con la società lombarda che vorrà privarsi di uno stipendio troppo esoso per le sue casse.
Potrebbe essere Rea, dunque, il rinforzo per la difesa dell'Avellino rimasto orfano di Chiosa, Vergara e del già citato Ely. Tanta esperienza nel campionato cadetto per Rea che ha esordito in Serie B con la maglia del Cesena nella stagione 2004-2005. Le prime diciotto presenze in cadetteria gli valgono la chiamata del Messina in massima Serie. Con i peloritani disputa ventitre gare, ma non riesce ad evitare la retrocessione in Serie B. Dopo altre ventitre gare col Messina e in seguito al fallimento del club siciliano passa al Sassuolo, con il quale disputa due stagioni in Serie B prima di essere ceduto in prestito alla Nocerina. A fine stagione il ritorno al Sassuolo e il trasferimento al Varese.
Con l'undici lombardo ha messo assieme novantasei gettoni realizzando anche sei reti. Una di queste, nel corso del match tra Avellino e Varese della passata stagione. Era il 21 settembre 2013 e Rea realizzò la rete del momentaneo vantaggio al 41' del primo tempo con un perfetto colpo di testa. Arini pareggiò le sorti dell'incontro, prima dell'errore dal dischetto di Castaldo.
Il buon esito dell'operazione potrebbe essere deciso dall'ottimo rapporto che intercorre tra l'Avellino e Mario Giuffredi, il procuratore di Angelo Rea. La scorsa estate Giuffredi fu il grande artefice del trasferimento in prestito in Irpinia di Moussa Kone dall'Atalanta. Grazie alla fruttuosa mediazione di Giuffredi col centrocampista ivoriano, la società biancoverde riuscì a strapparlo alla concorrenza (Spezia e Latina su tutte). Chissà che anche quest'anno non possa essere messo il nero su bianco su un'altra brillante operazione di mercato.
Carmine Roca
