Il d.g. Taccone: "Rastelli? Tanta delusione. Tesser il futuro"

Il diggì dell'Avellino ha presentato la campagna abbonamenti e si è soffermato sull'ex tecnico

Avellino.  

È stato il primo a prendere la parola nel giorno più importante di una settimana travagliata e ricca di polemiche, che ha segnato l'addio di Massimo Rastelli, la riconferma del direttore sportivo, Enzo De Vito e l'arrivo del nuovo tecnico, Attilio Tesser. Il direttore generale, Massimiliano Taccone ha dato prima il "bentornato" al vecchio logo e alla denominazione U.S. Avellino, ha presentato la campagna abbonamenti per la prossima stagione e poi ha voluto esprimere il suo rammarico circa la vicenda che ha portato alla separazione con Massimo Rastelli.

Bentornato vecchio alleato: "È importante fare un passaggio fondamentale per quello che accadrà lunedì. Finalmente grazie all'accordo trovato ad inizio anno, tornerà sulle nostre maglie il vecchio logo e la denominazione U.S. Avellino. che speriamo di poterle onorare nella prossima stagione.È un passaggio doveroso per presentare la campagna abbonamenti che verrà strutturata su due fasi. Il nuovo sito sarà www.usavellino.club e sarà online da lunedì sera o al massimo martedì. Inizieremo il 15 giugno e chiuderà il 10 luglio. Poi partirà la seconda fase dall'11 luglio in poi, sul sito ci sono tutte le informazioni.  

Addio Rastelli - "Purtroppo fino a martedì non sapevamo nulla. La chiamata del mister è arrivata praticamente in contemporanea con le informazioni sul web. La cosa brutta è stata la modalità del divorzio con una persona e con il suo staff con cui abbiamo lavorato tre anni. Con lui c'è sempre stata stima altrimenti non ci sarebbe stata nessuna intenzione di rinnovare il contratto. Il mister ci ha detto che in caso di chiamata dalla serie A sarebbe voluto andare via ed è pure giusto essere ambiziosi. In quel caso non avremmo avuto nulla da ridire. Per noi sarebbe stato un orgoglio portare non solo calciatori, ma anche allenatori in serie A. Significa cha abbiamo lavorato bene negli ultimi tre anni. È normale che la modalità del divorzio non è stata bella. Noi mercoledì ci saremmo dovuti incontrare per la firma sul contratto. Il venerdì prima, dopo Bologna ci siamo incontrati. Il mister ci aveva chiesto qualche giorno di tempo per pensare perché dopo due campionati del genere sarebbe stato difficile ripetersi. Avevamo firmato i contratti con tutti, con lui e con il suo staff. Lui avrebbe voluto venire martedì, ma poi per motivi familiari ho fatto spostare tutto al mercoledì ed è iniziato così il tira e molla. Per come sono andate le cose è inutile infierire su Rastelli che ha reso grande l'Avellino così come l'Avellino ha reso grande lui".

Nessun passo indietro, per ora - "Ricucire il rapporto è difficile perché comunque ci ha fatto male. La delusione è tanta. La trattativa di questa rescissione l'ho curata io e il direttore De Vito. Ci siamo lasciati con una stretta di mano con tanta delusione e rammarico. Solo il tempo dirà se questa situazione potrà essere ricucita o meno. Faccio un in bocca al lupo a Rastelli, ma ora dobbiamo pensare a noi. Quando abbiamo raggiunto l'accordo sembrava entusiasta. Abbiamo firmato questo foglio di carta e abbiamo passato i documenti al segretario. È normale che ognuno si fa la sua idea. Voglio lasciare un messaggio di gratitudine al mister, ma questa scelta ci ha segnato dal punto di vista umano".

Il passato alle spalle, il futuro all'orizzonte - "Non è una questione di far valere i nostri diritti. Chi fa parte di questa società e non vuole restare ad Avellino deve prima parlare con la società e poi trattare con altre società. Nessuno può dire "domani vado via" perché nessuno può andare via quando vuole. La vita è fatta di rapporti. Qui è venuto meno un rapporto umano che durava da tre anni. C'era una stima reciproca che è venuta meno. La rabbia non è andata ancora via. Noi ora dobbiamo pensare al futuro e il nostro si chiama Tesser".

Tesser prima scelta - "Tesser è stato il primo nome. È stato contattato mercoledì mattina dal direttore De Vito. Dopo il primo approccio telefonico è sceso ad Avellino e abbiamo chiuso la trattativa velocemente. Ha firmato il contratto di un anno con opzione per il secondo al raggiungimento di determinati obiettivi". 

(Di seguito il video intregrale della conferenza stampa di Massimiliano Taccone)

Carmine Roca