Ecco Tesser: "Avellino, ci metterò cuore e professionalità"

Il nuovo tecnico biancoverde è stato presentato in conferenza stampa tra l'entusiasmo dei tifosi

Avellino.  

Dopo tre anni di era-Rastelli, inizia quella di Attilio Tesser. Il tecnico veneto è stato presentato in sala stampa, mentre all'esterno qualche centinaio di tifosi regalava al nuovo mister un primo assaggio del calore e della passione che contraddistingue il popolo biancoverde, tra cori, incitamenti e fumogeni. Queste le prime parole da allenatore dell'Avellino, di Attilio Tesser:

Benvenuto ad Avellino - "Ho accettato con entusiasmo di guidare l'Avellino, perché è una grande piazza. Non è retorica ma è un dato di fatto. L'Avellino è stato protagonista negli ultimi anni disputando grandi campionati ed è una solida realtà in serie B. L'ho vista giocare da avversario e a Bologna. La voglia di dare il massimo è alta e lo farò con tanto lavoro e professionalità. La maglietta bisogna sentirla dentro e dovremo lavorare con il cuore: questo è quello che mi prefiggo assieme al mio staff. Ringrazio la società per la grande opportunità che mi sta dando. Troveranno una persona che ci metterà il cuore, poi gli obiettivi li lasico decidere alla società. la voglia di far bene è palese".

Nuovi traguardi - "Migliorarsi vuol dire tanta roba. Cercheremo di dare e fare il massimo. Il presidente ha detto di volare basso e credo che siano le parole migliori che si possano dire. Cercheremo di dare il massimo con quello che abbiamo a disposizione a partite da subito. Costruiremo il futuro assieme, perché l'unità fa la forza. Il gruppo siamo tutti noi: staff tecnico, società, tifosi e stampa. E proveremo ad ottenere il massimo del risultato". 

Campagna acquisti - "Il direttore sportivo e il direttore generale mi hanno già dato qualche nome e qualche altro lo hanno chiesto a me. Da oggi ci confronteremo sulle linee generali e sugli obiettivi. Viola? È un colore che alla prima non si usa mai. Nicolas è un ottimo calciatore per la categoria, siamo solo agli inizi ma non ho mai fatto il suo nome. Lo conosco bene, è un calciatore duttile".

Su Zito - "Sono molto contento di ritrovarlo. Con l'Avellino ha fatto molto bene. Io l'ho aiutato ad adattarsi nel ruolo di interno di centrocampo e mi fa piacere ritrovarlo in squadra". 

Su Rastelli - "Sostituirò un collega che ha fatto molto bene qui. A Massimo ho fatto sempre i miei complimenti da avversario, per come ha allenato l'Avellino. Ho un eredità pesante, ma io porterò avanti il mio gioco e il mio modo di essere".

Il futuro di Trotta - "Trotta è un calciatore importante. Oggi è in Nazionale e per l'Avellino è motivo d'orgoglio. Averlo a disposizione sarà comunque un vantaggio, perché ogni allenatore ha bisogno di buoni calciatori. Ma io voglio che chi resta ad Avellino lo faccia con volontà e cuore".

Al lavoro - "Ci raduneremo ad Avellino il 12 luglio, staremo qui due, tre giorni e poi partiremo per Sturno. Il ritiro terminerà l'1 agosto".

(Di seguito le prime dichiarazioni da tecnico dell'Avellino di Attilio Tesser)

Carmine Roca