Energico, entusiasta, con tanta voglia di fare e con l'unico obiettivo di riportare immediatamente il Cagliari in Serie A. Così è apparso il nuovo allenatore rossoblù Massimo Rastelli nella presentazione alla stampa di questa mattina.
Il tecnico è stato introdotto dal presidente Tommaso Giulini: "Abbiamo iniziato a lavorare in cerca di un nuovo allenatore subito dopo la fine del campionato. Non lo nascondo, inizialmente avevamo puntato su Sarri, convinti che potesse essere l'uomo giusto, visti i numerosi giocatori d'attacco presenti in rosa. Non conoscevo personalmente Rastelli, ma adesso che ho avuto modo di parlarci sono convinto che abbia il profilo giusto per farci tornare subito nella massima serie. Una scelta nel segno della continuità. Voglio tornare un attimo sulla sfortunata stagione precedente: abbiamo avuto poco tempo per programmarla, ma nonostante i risultati siano stati negativi, non tutto è da buttare. Abbiamo ridato lo stadio alla città, siamo riusciti a creare inizialmente entusiasmo e abbiamo formato un gruppo di lavoro coeso, composto da giovani affidabili, che rappresentano una Società gloriosa e altamente considerata. Siamo retrocessi con 34 punti, una quota che l'anno precedente sarebbe stata sufficiente a salvarci, e dopo una lista incredibile di partite contrassegnate da episodi avversi e sfortunati".
Microfono quindi a Rastelli: "Il primo contatto con il Cagliari l'ho avuto lunedì sera intorno alle 22. Ho incontrato il presidente, abbiamo fatto una chiacchierata a 360°. Sono seguiti tre giorni abbastanza convulsi, data la mia situaizone contrattuale con l'Avellino, ma fortunatamente tutto si è risolto per il meglio. Devo ringraziare il presidente, il direttore sportivo Capozucca e il dottor Filucchi che hanno avuo fiducia in me. Abbiamo un unico obiettivo: vincere, e sin dal primo giorno di ritiro porremo le basi per disputare un campionato da assoluti protagonisti. Nei prossimi giorni inizieremo, con il presidente e il direttore, a individuare i nomi utili per rinforzare l'organico. Per riconquistare i tifosi, conosco una sola ricetta: lavoro duro e risultati. Rappresentiamo una regione intera, quella del Cagliari è una maglia pesante, gloriosa: ci vorrà il giusto mix di giocatori esperti, di personalità e giovani che possano offrire freschezza atletica. Ci aspetteranno tutti al varco, ogni avversario vorrà giocare la partita della vita. Avremo addosso tanta pressione che dovremo essere bravi a gestire. La Serie B bisogna conoscerla bene, altrimenti non è semplice trasmettere una certa mentalità. In sei anni di carriera da allenatore, ho sempre raggiunto gli obiettivi che la Società mi aveva chiesto, non mi sento una seconda scelta: sono fiero ed orgoglioso di essere l'allenatore del Cagliari".
Sul modulo da adottare, Rastelli è elastico: "Li ho fatti tutti. Mi baso sulle caratteristiche dei giocatori. Principalmente ho adottato comunque il 3-5-2 e il 4-3-1-2. Non ho un allenatore di riferimento, anche se da giocatore Orrico è stato fondamentale nella mia crescita professionale. Mi piace lavorare sul campo, non guardo l'età dei giocatori, ma la loro utilità sul campo. Lavorare sulla testa è ancora più importante dell'aspetto tecnico-tattico".
E' ovviamente ancora presto per esprimere un parere sulle favorite alla promozione: "Così d'acchito direi che Catania e Cesena, oltre a noi possono venire indicate come "teste di serie"; però non dimentichiamo che la B è un campionato strano, sono state promosse quest'anno outsider come Carpi e Frosinone, la corazzata Bologna ce l'ha fatta solo ai play-off".
Quindi è nuovamente intervenuto il presidente Giulini: "Continueremo a portare avanti le nostre iniziative, come l'Academy che ci ha dato molte soddisfazioni. Raddoppieremo il Point di piazza L'Unione Sarda e apriremo presto un flagship store in centro città. Voglio vedere quest'anno i giocatori sudarsi la maglia, ogni singola settimana e in ogni singola partita. Devono sentirsi la maglia rossoblù tatuata addosso, come l'aveva il nostro grande capitano Daniele Conti. L'identità sarda? Ho detto qualche settimana fa che il mio più grosso dispiacere è stato non essere riusciti a salvarsi con Gianfranco Zola, una persona che stimo molto; ma è stato doloroso anche non salvarsi con Gianluca Festa, che aveeva fatto un ottimo lavoro, ma che rispetto a Rastelli non ha esperienza diretta della categoria. Anche quest'anno ci sarà una buona quota di giocatori sardi in rosa".
Era presente alla conferenza stampa anche il direttore sportivo Stefano Capozucca: "Prematuro adesso parlare di obiettivi di mercato. Ci stiamo guardando intorno. Barreca è un giocatore che ci interessa, un '95 che può tornare utile anche in funzione della norma sui fuorilista".
Sono state ufficializzate le date del ritiro pre-campionato. Il raduno in sede è previsto per la sede di sabato 12 luglio. La squadra si allenerà ad Asseminello sino al 15, per poi partire verso una località che verrà resa nota a breve e trattenersi sino al 31 luglio per completare la preparazione.
(Fonte: Cagliaricalcio.net)
(Di seguito il video integrale della conferenza stampa di Massimo Rasteli. Fonte: Directa Sport Live TV)
Redazione Sport
