La scheda. Tesser: l'esperienza al servizio dell'Avellino

Ripercorriamo la carriera del nuovo tecnico dei lupi

Avellino.  

Nato a Montebelluna, in provincia di Treviso, il 10 giugno del 1958, Attilio Tesser è il nuovo tecnico dell'Avellino. Ha firmato un contratto annuale con opzione per il secondo, al raggiungimento di determinati obiettivi. Ex calciatore di Treviso, Napoli, Udinese, Perugia, Catania e Trento, Tesser ha iniziato ad allenare nel 1992 assumendo la guida tecnica dei dilettanti del Sevegliano.

Poi dopo le esperienze con le giovanili di Udinese e Venezia arriva la chiamata del Sudtirol militante nella vecchia serie C2. I due ottimi campionati disputati con il club trentino gli spianano la strada per la Serie B. Lo cerca e lo ingaggia la Triestina. Ci rimane due anni sfiorando prima la promozione in massima Serie e poi conquistando una salvezza che gli apre la porta principale della Serie A. Un'apparizione fugace al Cagliari.

Tesser dura una sola giornata prima di essere esonerato da Cellino dopo la sconfitta col Siena. Si rimette in gioco con l'Ascoli sempre in Serie A nella stagione 2006-2007 e poi al Mantova in quella successiva, ottenendo però in entrambi i casi risultati negativi. Dopo l'esperienza col Padova viene ingaggiato dal Novara riuscendo nell'impresa di riportare i piemontesi in Serie A dopo cinquantacinque anni di attesa.

Viene riconfermato prima di essere esonerato e sostituito da Mondonico. Poi il ritorno sulla panchina dei sabaudi a marzo. Il Novara non riesce a salvarsi ma dà fiducia a Tesser fino al 31 ottobre del 2012 quando viene nuovamente esonerato. Riparte dalla Ternana nel dicembre 2013, conquistando due salvezze in due stagioni prima di chiudere il rapporto di lavoro con la società umbra alla scadenza del contratto. Ora la chiamata dell'Avellino. Tesser ha risposto presente. Il dopo-Rastelli inizia da qui

Carmine Roca