Su la testa nel primo, vero, momento di crisi stagionale. Quando nemmeno l'oggettiva e cospicua quantità di defezioni causa Covid aveva permesso all'Avellino di essere risparmiato da critiche e scetticismi. Come se la regola, non scritta, del risultato quale unico parametro di valutazione del valore di un organico, fosse intoccabile. Rimasta la stessa, nonostante tutto. Nonostante la pandemia e i suoi effetti collaterali sulle rose. Decimate, falcidiate dalle assenze. L'abitudine più antica del calcio, soprattuto italiano, se vinci vali, se perdi non hai attenuanti, è così radicata da non aver concesso sconti nemmeno di fronte ai poco più di undici calciatori disponibili con cui i biancoverdi hanno affrontato il Catania. E, allora, può considerarsi solo un caso che al rientro di tre titolari, la musica sia già cambiata? Fatto sta, che nell'abbraccio al tecnico Braglia del match-winner Maniero, seguito a ruota da tutta la squadra, c'è l'essenza di un gruppo solido, a dispetto dei risultati e di quanto possa apparire all'esterno, oltre le fisiologiche dinamiche tensive che si sviluppano all'interno di qualsiasi spogliatoio; plasmato con sapienza dal suo allenatore e venuto fuori a sua immagine e somiglianza. Un boccone amaro da digerire per l'ex mister dei lupi Capuano, che, con buono pace delle dichiarazioni della vigilia, ha vissuto la sfida come una sorta di finale, con tanto di battibecchi durante e dopo la partita con chi ne ha preso il posto e, soprattutto, con chi lo ha prima voluto e poi non si è opposto, anzi, al suo esonero. Il direttore sporivo Di Somma. Guai a lasciarsi condizionare anche nel senso opposto, reputando 3 punti la panacea di tutti i mali, ma l'equilibrio nei guidizi, ora più che mai, sarebbe consigliabile. Intanto, pagina voltata, già superata. Barra a dritta verso la terza gara in ventotto giorni, in programma domenica, a Francavilla Fontana, contro la Virtus.
Un abbraccio che tiene fuori quel Covid bollato come una scusa
L'Avellino vince, la domanda sorge spontanea: oggi, i risultati possono essere ancora un dogma?
Avellino.
