“Quasi quasi mi avvio a Sturno, chiamo qualche vecchio amico... Arrivati a questo punto me la sento ancora.” Con sarcasmo, Vincenzo Moretti ha commentato così, su facebook, la sconfitta dell'Avellino a Bari. Unendosi al coro dei tifosi che hanno mal digerito soprattutto il modo in cui è maturata la battuta d'arresto con il finale di 4-1, tra gravi disattenzioni ed errori grossolani, l'ex difensore dei biancoverdi ha inoltre “taggato” un altro grande del passato dei lupi, il centrocampista Vincenzo Riccio. Evidentemente chi alle recriminazioni, davanti a microfoni e taccuini, o sui social, ha sempre preferito far parlare il campo, non può che prendere atto dell'approccio decisamente inadeguato alla realtà e alla maglia irpina, dentro e fuori dal campo, di alcuni interpreti biancoverdi. Una critica da incassare con spirito costruttivo, provando a dimostrare che si tratta di limiti superabili attraverso il lavoro e non, come sembrerebbe, oggettivi. Una punzecchiatura, senza peli sulla lingua, da parte di chi ha conquistato due promozioni in Serie B, vincendo due finali playoff vietate ai deboli di cuore, contro Napoli e Foggia, a cui provare a reagire; da sommare alle reiterate sollecitazioni da parte di Braglia.
Avellino ko, Moretti sarcastico: "Mi avvio a Sturno..."
L'ex biancoverde ha chiamato in causa anche un altro grande ex del passato
Avellino.
