Sky sbarca ad Avellino, Di Marzio: "Che Serie B, che Avellino"

Il giornalista esalta il mercato dei lupi: "Tavano gran colpo. E occhio a Giron..."

Avellino.  

Sky protagonista ad Avellino. Avellino protagonista su Sky. Questa mattina nella sala stampa del Partenio-Lombardi è stata presentata la nuova offerta della piattaforma satellitare, in particolar modo della Serie B che andrà in onda in esclusiva per i prossimi tre anni su Sky. Hanno preso parte all'evento, Massimo Corcione, managing director di Sky e Gianluca Di Marzio, giornalista e uno dei punti di riferimento del calciomercato, nonché presentatore della festa in programma questa sera, a partire dalle 20, al Campo Coni di Avellino.

Il primo a prendere parola è stato Massimo Corcione: "Sono campano di Torre Annunziata, quindi gioco in casa. Tifo per il Savoia, che proprio qui conquistò la Serie B battendo in finale play off la Juve Stabia. Provo tanta simpatia per le squadre campane, della mia terra. La Serie B viene vista come una seconda scelta, ma non lo è perché non è un secondo campionato, ma il campionato degli italiani. Un campionato ricco di ottimi calciatori e giovani di belle speranze. Prima ne ho incrociato uno fuori: Roberto Insigne, fratello d'arte che con la maglia della Reggina ho visto fare cose molto buone e spero che possa seguire le orme del fratello Lorenzo qui ad Avellino". 

Poi un complimento all'Avellino. Uno di quelli che fa sempre piacere ricevere: "Di partite ad Avellino ne ho commentate tante in passato, ma vorrei che l'Avellino pensasse al domani. La stagione scorsa, la speranza di tornare in Serie A si è fermata forse anche ingiustamente a Bologna. Mi auguro fortissimamente che il prossimo possa essere l'anno buono. L'Avellino è stato un esempio di passione e di gestione economica in Serie A. Ragazzi presi e venduti a grandi squadre come la Juventus. Un esempio, che alle squadre di oggi manca". 

Poi è stata la volta di Gianluca Di Marzio: "Stavo messaggiando con mio padre prima (Gianni Di Marzio, ex allenatore negli anni settanta e ottanta). Non ricordo sue vittorie qua ad Avellino. Lui dice che ha vinto, io ricordo il contrario (ha vinto una sola volta). Mai come in questa estate in Serie B sono stati addirittura acquistati gli allenatori. Il Cagliari ha dovuto pagare per avere Rastelli. Il Catania, prima degli scandali, aveva fatto lo stesso con Marino. Questo fa capire quanto sia importante il campionato di Serie B. Sono stati piazzati colpi impensabili come Storari al Cagliari e Tavano all'Avellino. È un campionato che credo possa riservare altre sorprese come lo sono state Carpi e Frosinone, dove non solo chi ha tanti soldi da spendere può ambire alla promozione in Serie A. Tra le sorprese del prossimo campionato credo che una possa essere Giron, di cui si dice una gran bene. Arriva dalla Serie D e la storia ci dice che ci sono tanti ottimi calciatori nelle categorie inferiori che poi dimostrano di essere davvero bravi".

Per concludere un piccolo aneddoto con protagonista Gianni Di Marzio e il presidente Antonio Sibilia: "Mio padre mi ha appena inviato un messaggio. Sibilia gli offrì la panchina dell'Avellino, con un contratto in bianco. La cifra l'avrebbe dovuta mettere lui. Mio padre rifiutò l'offerta. Sibilia allora lo chiuse nella sua auto e gli disse che lo avrebbe fatto scendere solo quando avesse accettato l'offerta. Ci volle tutta la sua capacità dialettica per riuscire a liberarsi".

Carmine Roca