Avellino-Bologna, lupi per il rilancio

Fame di vittoria al Partenio-Lombardi. Anticipo di lusso

Avellino.  

Il blasone di una sfida degna anche del campionato superiore, la rabbia in comune di riprendersi i punti persi per strada nell’ultimo mese. Avellino e Bologna aprono stasera al Partenio-Lombardi (h 21) la 19esima giornata di serie B. I lupi ci arrivano con la solita emergenza: stavolta non c’entra l’infermeria, è stato il Giudice Sportivo a martellare a inizio settimana. Fuori in tre: Schiavon, D’Angelo e Ely, con l’aggiunta degli indisponibili Gomis (ancora dolore al costato dopo la botta di Pescara) e Bittante, che prosegue nella riabilitazione. L’Avellino, tre punti nelle ultime cinque partite, non cerca, però, alibi e vuole riempire fino all’orlo quel bicchiere che Rastelli giudica mezzo pieno. Il modulo: dubbio tra il 3-5-2 e il 4-3-1-2: molto dipenderà anche dal rischio che il tecnico intenderà assumersi sull’autonomia dei rientranti Visconti (che sta molto meglio) e Regoli. 

Su sponda opposta il Bologna di Lopez, 2 vittorie nelle ultime 8 gare; per le ambizioni della vigilia e la qualità dell’organico è un pugno nello stomaco. I felsinei col 4-3-1-2. Matuzalem sconta la squalifica e si riprende le chiavi della mediana. Con lui il prospetto Bessa (che ha guidato la rimonta della scorsa settimana sul Frosinone) e l’intraprendenza di Zuculini (forse il miglior incursore del campionato). Davanti Laribi a innescare Cacia e Acquafresca. Il potenziale è enorme. Come la voglia di riscatto dell’Avellino. 

Daniele Miceli