Catania - Avellino, le probabili formazioni

Al "Massimino" (ore 21) la gara valida per la decima giornata del girone C di Serie C

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Avellino.  

Vincere e convincere per non certificare il fallimento anticipato, se non di pieno di certo mezzo, del progetto sportivo. A Catania (ore 21) l'Avellino scende in campo per la decima giornata del girone C di Serie C. Metà del girone di andata sta per essere mandata in archivio e le sole due vittorie in nove partite finora totalizzate, con il primo posto occupato dal Bari già lontano undici lunghezze, sono i numeri, negativi, con cui fare i conti, che solo un filotto di successi può riaggiornare. Serve una riscossa vitale per non vedere parzialmente compromessi gli ingenti investimenti operati in sede di mercato. Braglia, ma anche Di Somma stando ai rumors che circolano nelle ultime ore, sono sulla graticola seppur il loro futuro abbia diviso la proprietà. C'è chi vedrebbe il doppio ed eventuale siluramento come una bandiera bianca alzata e sventolata e chi, invece, spinge nella direzione di non restare passivamente a guardare la squadra alla deriva, soprattutto se stasera dovesse arrivare un'altra delusione a confermare i segnali preoccupanti finora offerti. In mezzo l'attenuante delle defezioni, che non possono, però, rappresentare un elemento sufficiente per la mancanza di una reazione comunque doverosa.

Niente elenco dei convocati, le si prova davvero tutte, ma Carriero, D'Angelo, Maniero e Scognamiglio non si accomoderanno neppure in panchina salvo forzature soprattutto per quanto riguarda Carriero e Maniero. Spazio al turnover e possibile chance da titolare per Matera in mezzo al campo con Mastalli che dovrebbe accomodarsi in panchina. Occhio, però, anche alla mossa 4-2-3-1 che potrebbe essere realizzata inserendo dal primo minuto Kanoute, recuperato, alle spalle dell'unica punta Plescia, altra novità di serata. Ai lati del senegalese si muoverebbero Micovschi e Di Gaudio. Ciancio, non al top (schiena dolorante), farà posto a Rizzo mentre Mignanelli, disastroso al “Degli Ulivi”, farà posto a Tito, risparmiato in Puglia. Bove sembra destinato a far rifiatare Dossena in seguito all'erroraccio ad Andria. Ritorna pure Aloi, scivolato indietro nelle gerarchie dopo un inizio di stagione sottotono. Inamovbili Forte, Silvestri e De Francesco, passato da esubero in cerca di sistemazione a capitano dei lupi.

Dall'altra parte del campo una squadra in piena crisi economica, ma esemplare per orgoglio e atteggiamento. Il Catania di Francesco Baldini, 7 punti nelle ultime tre partite, deve scegliere chi tra Greco e Izco e Ceccarelli e Russini partirà nello starting eleven, per il resto la formazione è fatta. Il centravanti Moro è il pericolo numero uno. Occhio, pure, alle geometrie di Maldonado.

Catania – Avellino, le probabili formazioni.

Stadio “Massimino” (ore 21)

Catania (4-3-3): Sala; Calapai, Claiton, Monteagudo, Zanchi; Rosaia, Maldonado, Greco; Ceccarelli, Moro, Russotto. A disp.: Stancampiano, Borriello, Albertini, Ercolani, Pino, Ropolo, Biondi, Cataldi, Izco, Provenzano, Russini, Sipos. All.: Baldini.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Piccolo, Pinto.

Ballottaggi: Greco – Izco: 55% - 45%; Ceccarelli – Russini: 55% - 45%.

Diffidati: Rosaia.

Avellino (4-3-3): Forte; Rizzo, Silvestri, Bove, Tito; Aloi, De Francesco, Matera; Micovschi, Plescia, Di Gaudio. A disp.: Pane, Pizzella, Dossena, Sbraga, Mignanelli, Ciancio, Mastalli, Messina, Kanoute, Gagliano. All.: Braglia.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Carriero, D'Angelo, Maniero, Scognamiglio.

Ballottaggi: Matera – Mastalli: 51% - 49%; Matera – Kanoute: 51% - 49% (se gioca Kanoute modulo 4-2-3-1 con Micovschi, Kanoute e Di Gaudio alle spalle dell'unica punta Plescia).

Diffidati: Carriero.

Arbitro: Maranesi della sezione di Ciampino. Assistenti: Maninetti della sezione di Lovere e Voytyuk della sezione di Ancona. Quarto Ufficiale: Cianci della sezione di Carrara.