Grassadonia: "Due regali per l'Avellino da parte dell'arbitro"

Il tecnico della Paganese: "Non trovo, però, accettabile aver mollato e, perciò, non riposeremo"

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Avellino.  

Avellino – Paganese 3-0, il commento del tecnico degli azzurrostellati, Gianluca Grassadonia: “Faccio i complimenti ai miei ragazzi per la grande prestazione fino al primo regalo, non fatto da noi, ovvero l'espulsione di Bianchi. Voglio rivedere il secondo cartellino giallo per un contatto a trenta metri da Baiocco, con Plescia spalle alla porta. Poi, la squadra ha iniziato a fare delle cose che mi hanno innervosito perché bisognava capire che, in quel momento, dovevamo rimanere in partita, giocare da squadra e restare compatti. Voglio pure rivedere il calcio di rigore, che per me è stato il secondo regalo dell'arbitro. Detto ciò, bisogna credere che il portiere possa parare il rigore e andare a proteggerlo sulla respinta, cosa che non abbiamo fatto. Su questi aspetti, di testa, di concentrazione, lavoreremo sin da domani: non era in programma allenamento, ma lo sosterremo. C'è stata abnegazione e cattiveria fino all'espulsione, poi la partita è stata rovinata perché un calciatore non può essere sanzionato così a 30 metri dalla porta. La cosa di cui dobbiamo fare mea culpa è aver mollato. Aver perso questo 3-0 questa partita non è accettabile, ma lo abbiamo reso possibile. Giochiamo tanto, non c'è tempo per recuperare gli infortunati, non poter contare su Diop, Castaldo e Piovaccari contemporaneamente in attacco è un limite, ma non ci resta che rimboccarci le maniche”.