Testa al Taranto per l'Avellino. La gara contro i rossoblu è in programma sabato alle 17.30 e i biancoverdi provano ad accelerare alla ricerca della continuità, almeno casalinga. I lupi andranno a caccia del tris tra le mura amiche dopo le vittorie sulla Virtus Francavilla e la Paganese. A Palermo è arrivato l'ottavo pareggio in dodici gare di campionato, che complica i piani di risalita completa e che pone l'obbligo del successo al Partenio-Lombardi contro un Taranto reduce dalla vittoria sul Potenza, che vale la quota 20 e il +3 sugli irpini alla vigilia della tredicesima giornata.
Piero Braglia ha ritrovato Simone Ciancio nel primo allenamento settimanale, ma si conferma l'emergenza in difesa. L'esterno sostituirà lo squalificato Agostino Rizzo. Il tecnico toscano dovrà rivedere il reparto arretrato. Stop di un turno anche per Alberto Dossena e Davide Bove è in rampa di lancio per una maglia da titolare dopo l'ingresso in campo a Palermo per garantire il cambio a Luigi Silvestri al 38' del secondo tempo: frattura costale composta con contusione polmonare e piccolo pneumotorace per il difensore palermitano dopo la gomitata ricevuta da Matteo Brunori nel corso della sfida al Barbera. I limiti difensivi si rafforzano anche perché Gennaro Scognamiglio resta ai box. Salvo clamorose sorprese (il cambio di modulo non sembra la prima scelta), l'Avellino punterà su Bove e Andrea Sbraga come coppia di centrali difensivi da proporre contro il Taranto.
