L'Avellino fa l'albero coi suoi tifosi, il film della mattinata allo store

Bagno di folla per D'Angelo, Di Gaudio, Matera, Kanoute, Silvestri e Giovanni D'Agostino

Avellino.  

Bagno di folla per la delegazione di calciatori dell'Avellino che, ieri, ha raggiunto lo store ufficiale del club biancoverde per firmare le palle con cui è stato addobbato l'albero natalizio in compagnia dei tifosi. Un affetto che non ha lasciato indifferente Antonio Di Gaudio: “Ci è mancato negli ultimi due anni, a causa della pandemia. Speriamo di continuare così per dare ulteriori soddisfazioni alla nostra gente che è stata spettacolare lunedì scorso e che ci sta abbracciando con calore”.

E, allora, non vuole deludere il popolo irpino, l'Avellino, con Luigi Silvestri che rilancia la sfida al Bari non risparmiando una stoccata ai pugliesi: “Siamo usciti dallo scontro diretto con molta più consapevolezza. Il Bari era primo in classifica, ma sul campo la differenza non si è vista. Tutti gli allenatori che ci hanno incontrato dicono che l'Avellino è la squadra più forte del campionato. Non siamo una provinciale, come dicono loro”.

“Una piacevole scoperta”: Piero Braglia ha definito così Antonio Matera, che si è preso una maglia da titolare. Il centrocampista vuole contribuire a far chiudere in bellezza il girone di andata: “Ci sono tre partite molto importanti prima della sosta natalizia. Cercheremo di lavorare settimana dopo settimana pensando alla squadra che dovremo affrontare di volta in volta per fare più punti possibile e fare un Natale tranquillo”.

La società, rappresentata dall'amministratore unico della IDC, Giovanni D'Agostino, è pronta fare la sua parte nel mercato di gennaio: “Il presidente non ha mai nascosto che se c'è da migliorare la rosa lo farà, ci confrontiamo quotidianamente con l'area tecnica e vedremo cosa fare a gennaio”.

Una spina nella rosa, il rinnovo di Sonny D'Angelo: “Attendo comunicazioni da parte della società”.