Trenta presenze e 5 gol, nella Serie B 2008/2009, che non bastarono all’Avellino, al via con due punti di penalizzazione per irregolarità amministrative, per evitare la retrocessione e poi il fallimento: Nicola Ciotola sente di non avere nulla da rimproverarsi per quella sfortunata annata in biancoverde e si prepara a tornare in Irpinia, da ex, con la maglia della Casertana. «Ad Avellino sicuramente, a livello personale, ho passato passato un bellissimo anno» - ha spiegato l’attaccante al termine dell’amichevole giocata ieri dai falchetti contro l’Equipe Campania Qualiano, terminata 2-1 per effetto di una doppietta di un altro ex dei lupi, ovvero Gianluca De Angelis - «Purtroppo c’erano vari problemi societari: siamo retrocessi, ma non sul campo, piuttosto anche a causa delle penalizzazioni».
Domenica, al “Partenio-Lombardi”, con calcio d’inizio alle ore 20, si gioca la sfida valevole per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia: «Per quanto riguarda la partita, cercheremo di fare bene dando il massimo» - prosegue Ciotola - «Speriamo di fare una bella partita. Proviamo a giocare a calcio e vediamo cosa succede: andiamo a caccia di un buon risultato».
La chiusura porta in dote un auspicio dell'esterno d'attacco, reduce da un periodo non particolarmente felice. Ovvero, quello di tornare presto al top della forma: «Sto dando il massimo durante gli allenamenti, non so quando sarò al cento per cento. Sono stato fermo tre mesi, ho subito un’operazione. Ma l’importante è non risparmiarsi perché il lavoro, alla lunga, paga. Spero di offrire un contributo maggiore già nelle prossime partite».
Di seguito l'intervista integrale all'ex attaccante dell'Avellino, Nicola Ciotola.
Marco Festa
