Retrocessione in Lega Pro e cinque punti di penalizzazione per il Catania. Inibizione di cinque anni per l'ex presidente Antonino Pulvirenti e l'amministratore delegato Pablo Cosentino, oltre al procuratore Fernando Antonio Arbotti e al dirigente Piero Di Luzio (stralciata la posizione dell'ex direttore sportivo Daniele Delli Carri che verrà giudicato in altra sede).
Sono queste le richieste formulate dal Procuratore Federale della Figc, Stefano Palazzi nel corso del processo per l'inchiesta "I Treni del Gol" sul calcioscommesse iniziato questa mattina presso l'Hotel NH sito in via Veneto a Roma.Tutto confermato secondo quanto ci si aspettava dalle indiscrezioni della vigilia. Il Catania salva almeno la Lega Pro, evitando la retrocessione in Serie D grazie alla collaborazione di Pulvirenti, ritenuta fattiva da Palazzi nel corso delle indagini e degli interrogatori.
Il processo dovrebbe concludersi entro la giornata di giovedì, quando il collegio presieduto da Sergio Artico pronuncerà la sentenza. Aspetta fiduciosa la Virtus Entella che ha potuto assistere al processo e che adesso sente più vicina la riammissione in Serie B. Giovedì verrà valutata anche la posizione del Teramo indagato nell'inchiesta "Dirty Soccer". Gli abruzzesi rischiano la Serie D. Retrocessioni per illecito sportivo in vista anche per Savona, Torres e Vigor Lamezia.
Carmine Roca
