Debutto in campionato con gol per William Jidayi. Il centrocampista, alla sua prima apparizione in Serie B con la maglia dell'Avellino, ha spianato la strada del successo ai biancoverdi. Suo il gol del vantaggio. Scontata tutta la sua felicità nel post-gara.
Esordio fortunato - "Sono felicissimo perché segnare all’esordio con la maglia dell'Avellino è qualcosa di indescrivibile. La cosa importante però è stata l’aver vinto dopo aver perso un derby immeritatamente. Certo, abbiamo fatto un passo indietro nella prestazione rispetto a Salerno, ma l’importante è vincere. Ci abbiamo creduto e questa vittoria ci regala morale e tranquillità per le prossime partite".
Stacco vincente - "Ho visto partire il cross dal calcio d’angolo, sono arrivato in corsa, mi sono buttato dentro e ho colpito di testa. in un primo momneto pensavo che il portiere me l’avesse parata".
Che storia! - "Un mese fa ero a casa e non riuscivo a trovare una squadra. Quando mi ha chiamato il direttore De Vito, proponendomi l'Avellino, neanche ci credevo. Ora devo solo lavorare dalla mattina alla sera e farmi trovare sempre pronto. Spero possa essere un campionato felice anche se riconfermarsi non è facile. E’ normale che ci sia più pressione e che i tifosi si aspettano tanto da noi".
La dedica - "Mi ha aiutato molto lo slittamento del campionato. Ho bisogno di entrare in forma. Il gol lo dedico a mio zio Domenico De Simone, vicepreside all'Imbriani di Avellino".
In diretta dal Partenio-Lombardi, Carmine Roca
