Top & Flop: il punto sulla seconda giornata di Serie B

Analizziamo le migliori e le peggiori tre squadre dopo il secondo turno del torneo cadetto

Avellino.  

Con il posticipo del monday night tra Latina e Trapani è stata mandata in archivio la seconda giornata di campionato. Vediamo chi sono state le migliori e le peggiori tre squadre dopo il secondo turno.

Top.

Livorno: Due vittorie in due gare. Migliore attacco con sei reti segnate. Capolista in solitaria del campionato di Serie B. Il Livorno di Christian Panucci ha iniziato la stagione nel migliore dei modi fornendo, alle sue avversarie, due segnali chiari per il prosieguo del torneo. Come contro il Pescara, anche in casa del Como a fare la differenza sono state le reti di Daniele Vantaggiato e Francesco Fedato. Il campionato è lungo, ma se il buongiorno si vede dal mattino, i labronici potranno togliersi piacevoli soddisfazioni.

Virtus Entella: Il destino e il Catania gli hanno offerto una seconda possibilità. Dopo la retrocessione subita la scorsa stagione e la riammissione in Serie B, la Virtus Entella non vuole fallire la nuova occasione per essere protagonista in cadetteria. All'esordio in campionato (oggi pomeriggio è in programma il recupero della prima giornata), i liguri hanno battuto una delle favorite alla promozione: il Cesena di Gomis, Kone e Ciano. Svantaggio annullato dalle reti di Sestu e Caputo (ha fallito un calcio di rigore nel primo tempo) che hanno ribaltato lo 0-1 firmato da Ragusa. Esordio vincente e convincente.

Crotone: Passano gli anni, ma il direttore sportivo del Crotone, Beppe Ursino continua a portare in Calabria giovani di belle speranze che, dopo una stagione allo Scida, si trasformano in calciatori da grandi piazze. Dopo il brutto passo falso di Cagliari, il Crotone di Ivan Juric si è riscattato davanti al pubblico amico con una rimonta da libro Cuore. Contro il Novara, passato in vantaggio grazie alla perla di Galabinov, i rossoblu hanno dovuto aspettare le battute finali dell'incontro per gioire. Torromino all'88' e Budimir, nuova scommessa dei pitagorici, al 91' hanno regalato i primi tre punti al Crotone.

 

Flop.

Cesena: Passo indietro per i bianconeri di Massimo Drago dopo l'esordio vincente contro il Brescia. Una sconfitta che ha riportato con i piedi a terra i romagnoli che a Chiavari erano riusciti a mettere la testa avanti grazie alla rete di Ragusa. Poi Cascione ha deciso di rovinare la giornata ai suoi facendosi espellere. Gomis ha tenuto a galla il Cesena respingendo il rigore di Caputo, poi, però, ha dovuto alzare bandiera di bianca sulle battute a rete di Sestu e dello stesso Caputo. Stop che deve far riflettere.

Ascoli: Sconfitta all'esordio per i marchigiani che hanno pagato lo scotto della matricola sul campo del più esperto Lanciano. Squadra mai pericolosa che ha pagato l'atteggiamento forse troppo difensivista del tecnico Petrone che ha optato per un 5-3-2, preferendo Berrettoni al neoacquisto Cacia, entrato nella ripresa. Gli ultimi arrivati in casa Ascoli dovranno portare qualità ed esperienza in un organico costruito per la Lega Pro.

Como: Due gare, due sconfitte. Il Como di mister Sabatini non ha iniziato col piede giusto il campionato di Serie B, riacciuffato undici anni dopo la retrocessione in terza Serie del 2004. L'undici lombardo ha fronteggiato il Livorno finché ha potuto. E' passato in vantaggio con Sbaffo, prima di arrendersi al duo Vantaggiato-Fedato e alla forza dei labronici. Un inizio sottotono. Servirà invertire la rotta. Al più presto.

Carmine Roca