Ci ha provato fino all'ultimo il Teramo. La società abruzzese aveva presentato ricorso alla Corte d'Appello Federale del Coni chiedendo la riammissione in Serie B, l'annullamento della penalizzazione di sei punti e la sospensione in via cautelativa dei campionati di Serie B e Lega Pro fino alla decisione dell'organo giudicante.
Decisione che è arrivata puntuale in giornata. Respinta l'istanza del Teramo che sarà "costretto" a disputare il campionato di terza Serie dopo la retrocessione per illecito sportivo dalla Serie B subita per il coinvolgimento nell'inchiesta sul calcioscommesse denominata Dirty Soccer. Gli abruzzesi e il presidente Campitelli hanno provato ad opporsi alla pesante sentenza subita per aver combinato il risultato di Savona-Teramo dello scorso 2 maggio.
In Serie B giocherà regolarmente l'Ascoli, che ieri ha ottenuto i primi tre punti in classifica battendo la Virtus Entella. Il Teramo disputerà nuovamente il girone B di Lega Pro ed esordirà il prossimo fine settimana. Il caso è chiuso.
Carmine Roca
