L'Avellino sciupa, il Cagliari no. E’ questa, in parole povere, l’analisi di Cagliari-Avellino. Ha vinto la squadra più brava e che ha giocato meglio: quella di Massimo Rastelli. Il tecnico, beccato dai tifosi biancoverdi al pari dell’altro ex, Pisacane ha vinto la sfida col suo passato recente. Sau e Melchiorri gli autori dei gol per gli isolani. A nulla è valsa la rete di Arini a sei minuti dal termine del match. Al Sant’Elia è finita 2-1: seconda sconfitta di fila in trasferta per i lupi. La terza se si considera anche quella a Palermo, in Tim Cup.
Fa caldo a Cagliari. Sugli spalti circa diecimila spettatori. Duecentocinquanta quelli arrivati dall’Irpinia. Tesser cambia molto. Inserisce dal primo minuto Nica, Bastien, Insigne e Mokulu. In panchina Nitriansky, Zito, Jidayi e, soprattutto, Tavano. Rastelli risponde con Joao Pedro per Deiola. Sarà una mossa positiva.
Cagliari subito pimpante, ma l’Avellino risponde a viso aperto. Ottimo inizio di Insigne che poi calerà nella ripresa. Al 21’ Frattali anticipa Sau in uscita bassa, poi perde palla. Lo stesso Sau serve all’indietro Melchiorri che di prima intensione scarica a rete. Frattali si fa perdonare e vola a deviare in angolo. Poi è Farias ad impensierire il numero uno biancoverde. Al 28’ Tesser perde Gavazzi: entra Zito. Un minuto dopo il cagliari passa in vantaggio. Imbucata di Farias per Sau. L’attaccante si gira e beffa Frattali. Biraschi e Tesser protestano per un presunto fuorigioco che neanche le immagini chiariranno. Il preparatore dei portieri, Cortiula protesta troppo e viene espulso da Baracani.
Al 35’ la prima occasionissima sciupata da Mokulu. Trotta lo imbecca a tu per tu con Storari, ma il belga calcia incredibilmente al lato. Fa lo stesso al 5’ della ripresa, quando scartato Storari decide di servire Trotta e l’azione sfuma. Gol mangiato, gol subito: è la legge non scritta del calcio. All’8’ Farias crossa dalla bandierina e Melchiorri insacca di testa. L’Avellino è al tappeto e per mezzora non crea problemi al Cagliari nonostante i cambi di Tesser: entrano Soumaré e Jidayi ma il risultato non cambia. Anzi, il Cagliari va vicino al 3-0 con Sau che colpisce il palo.
Al 39’ esce fuori l’orgoglio dell’Avellino. Cross di Zito dalla destra, Arini anticipa Salamon e batte Storari: 2-1. Inutile, però, il forcing finale. Vince il Cagliari, vince Rastelli. Perde l’Avellino, ma non i suoi encomiabili tifosi. Martedì sera si torna in campo. Al partenio-Lombardi arriva il Novara di Evacuo e Galabinov.
L'inviato a Cagliari, Carmine Roca
