Top & Flop: dal tris del Livorno all'azzuffata di Salerno

Chi sale e chi scende dopo il terzo turno del campionato di Serie B

Avellino.  

Meno spezzatino del solito il terzo turno del campionato di Serie B. Incombe una nuova giornata del torneo cadetto, in programma domani e lunedì. Vediamo chi sale e chi scende nella classifica dei top e dei flop del terzo appuntamento stagionale. 

Top.

Cesena - Tre squilli all'Ascoli e al campionato. Gli uomini di Drago si sono messi alle spalle la brutta parentesi di Chiavari e la sconfitta sul campo della Virtus Entella, travolgendo i bianconeri marchigiani. Merito della premiata ditta Ciano e Ragusa, quest'ultimo autore di una doppietta. Una prova di forza aspettando la stabilità nei risultati.

Livorno - Non c'è due senza tre. Capolista indiscussa e solitaria della Serie B. Miglior attacco, con la media di tre reti a partita. Il 3-1 rifilato al Brescia ha confermato la candidabilità per il salto di categoria dei labronici guidati da Christian Panucci. 

Spezia - Che blitz per gli uomini di Bjelica. I liguri hanno piazzato il colpaccio del sabato mettendo al tappeto la Salernitana con un secco 2-0. Brezovec fa magie, Catellani i gol. E quando si mette anche la fortuna (vedi errore dal dischetto di Eusepi) significa che è la tua giornata.

 

Flop.

Ternana - Due sconfitte in tre gare, un solo punto conquistato. Il campionato di Serie B per le fere non è iniziato nel migliore dei modi. Al pari strappato in extremis al Cagliari, al termine di una prestazione positiva, non ha fatto seguito una prova degna di nota in casa del Modena. Domani, contro il Livorno, è già una sfida da dentro o fuori per l'undici di Toscano.

Ascoli - Un passo indietro per i bianconeri di Petrone rispetto alla gara di martedì contro la Virtus Entella. La sfida cromatica col Cesena è ad appannaggio dei romagnoli. Fanno male le tre reti subite. Giù di corda Cacia, non basta Petagna. Urge ripresa. 

Salernitana - Giù i granata dopo un positivo avvio di stagione. Ko interno con lo Spezia e animi caldi in campo. L'azzuffata tra compagni di squadra che ha visto protagonisti Pestrin e Sciaudone è da campi di periferia. Una brutta macchia da cancellare martedì a Pescara. 

Carmine Roca