Il Bari delude: attacco spuntato e Nicola "processato"

Contro il Crotone non hanno convinto le scelte operate dal tecnico

Avellino.  

Sarà un Bari frastornato dalle quattro sberle incassate dal Crotone quello che affronterà l'Avellino, domenica pomeriggio allo stadio San Nicola. Il post-Scida ha lasciato amarezza e contestazioni. Sul banco degli imputati il tecnico Davide Nicola, attaccato da stampa locale e tifoseria biancorossa per il troppo turnover e per un gioco che ancora latita nonostante il mercato faraonico dell'estate, soprattutto in attacco.

Il reparto offensivo, dopo le quattro reti rifilate all'esordio allo Spezia, ha iniziato presto a deludere (un gol in tre giornate). Sansone a parte, il Bari aspetta ancora le reti di Rosina e si aspetta sicuramente qualcosa in più da De Luca e Maniero, mentre Puscas e Boateng hanno bisogno di crescere con tranquillità. Gara già in salita dopo i primi 21': Crotone avanti 2-0 e Bari ad annaspare. Sansone ha provato a riaprire i giochi, ma l'espulsione di Contini al 58' ha spianato la strada al successo pitagorico.

Contro l'Avellino, Nicola con molta probabilità si riaffiderà al 4-3-1-2 visto all'opera contro il Pescara e rilancerà nella mischia Valiani, De Luca e Maniero. A lasciare il posto ai tre toccherà a Romizi, Rosina e Puscas. In difesa al posto dello squalificato Contini, che ha rimediato due turni di stop, dovrebbe agire Tonucci con Di Cesare al suo fianco e Del Grosso e Sabelli sulle fasce. A centrocampo spazio al rientrante Valiani, con Defendi, Donati e Porcari che lottano per due maglie da titolare, mentre Sansone potrebbe agire qualche metro dietro la coppia d'attacco formata da De Luca e Maniero. 

Carmine Roca