Bari-Avellino, una stagione dopo. Non sono state rimosse dalla mente le immagini dei due match del campionato passato. Dai risultati impressi sulle lavagnette luminose, issate in aria come presa in giro per gli avversari al post-gara infuocato scaturito dalle parole del presidente dei galletti, Gianluca Paparesta che denunciò di essere stato vittima di aggressioni fisiche e verbali in Tribuna Montevergine. Bari-Avellino ritorna a distanza sei mesi dall'ultima sfida.
A richiamare l'attenzione della formazione biancorossa uscita con le ossa rotte dall'Ezio Scida di Crotone, ci ha pensato Stefano Sabelli. L'esterno di difesa ha chiesto la massima concentrazione in vista del match di domenica pomeriggio contro l'Avellino: "Per noi è una partita che vale tre punti, come tutte le altre. Non possiamo pensare a quel che è successo lo scorso anno in Irpinia. Certo è che dobbiamo scendere in campo con un altro atteggiamento. Dobbiamo dimostrare che non siamo quelli scesi in campo a Crotone. Giocheremo per il nostro gruppo".
Poi, l'ex terzino dell'Under 21 ha proseguito: "Domenica servirà intelligenza, non dobbiamo cascare nelle provocazioni dell'Avellino. Hanno un attacco forte così come lo abbiamo noi. Al di là delle loro qualità, dobbiamo concentrarci su noi stessi".
Carmine Roca
