Conservare concentrazione e fiducia nei propri mezzi, anche se i risultati faticano ad arrivare. È questo l'imperativo di un Avellino reduce da un solo punto ottenuto nei due dei tre match del mini ciclo terribile che si chiuderà domenica pomeriggio. Al San Nicola i biancoverdi affronteranno il Bari, per conquistare il primo risultato positivo in trasferta dopo le due sconfitte di fila subite contro Salernitana e Cagliari.
Il tecnico dei lupi, Attilio Tesser ha fatto svolgere ai suoi uomini un'unica seduta di allenamento. Nel pomeriggio Arini e compagni si sono ritrovati al Sibilia di Torrette di Mercogliano per proseguire la preparazione in vista dell'impegno contro il Bari, reduce dal pesante tonfo sul campo del Crotone nel turno infrasettimanle. Dalla seduta pomeridiana Tesser ha incassato il rientro a pieno regime di Samuel Bastien, già in gruppo nella sessione di lavoro di ieri, ma ha dovuto ancora rinunciare a Davide Gavazzi alle prese con l'infortunio muscolare occorsogli sabato scorso al Sant'Elia.
L'ex ternano salterà la trasferta di Bari e molto probabilmente anche la gara interna contro il Vicenza. Lavoro differenziato e terapie per Angelo D'Angelo, che sta smaltendo la contusione al vasto mediale della coscia destra, così come per Angelo Rea, vittima di un'infiammazione al quadricipite sinistro e per Eros Schiavon, comunque ai margini della prima squadra e vicino alla rescissione del contratto.
Contro il Bari, Tesser dovrebbe confermare Ligi accanto a Biraschi, davanti a Frattali, riproponendo Nica sull'out destro di difesa, con Visconti sulla fascia opposta. A centrocampo probabile la riconferma di Jidayi in cabina di regia con Arini e Zito ai suoi lati. Insigne si muoverà dietro il tandem d'attacco formato da Trotta e Tavano.
Carmine Roca
