Panchine calde: la Ternana aspetta, l'Ascoli si tiene Petrone

Gli umbri affidati per ora ad Avincola, marchigiani ancora con Petrone, il Bari valuta Nicola

Avellino.  

La Ternana ha già cambiato. Il Bari aspetta risultati da Davide Nicola, mentre l'Ascoli ha "perdonato" Mario Petrone per l'avvio deludente in campionato con il rinnovo del contratto fino al 2017. Il campionato di Serie B ha mietuto la prima vittima mercoledì scorso quando Mimmo Toscano ha rassegnato le dimissioni da tecnico della Ternana. I motivi dell'addio sono tutti riscontrabili nell'avvio difficile dell'undici rossoverde (un punto in quattro giornate) e nel rapporto complicato tra l'ex Cosenza e la società umbra.

La Ternana, in attesa di scegliere il nuovo allenatore (i papabili sono Roberto Breda e Carmine Gautieri), si è affidata a Stefano Avincola, trainer della Primavera che guiderà Avenatti e compagni nella trasferta di Salerno, domani pomeriggio. Da Terni a Bari. Il club pugliese non ha digerito l'avvio stentato, la mancanza di gioco nonostante un mercato extra-lusso e la sterilità dell'attacco grandi firme. Davide Nicola si gioca il posto contro l'Avellino e contro il Latina, ma già domenica sera, in caso di mancato successo, qualcosa potrebbe cambiare

Fiducia condizionata ad Ascoli. La società del presidente Bellini sembra voler puntare ancora su Mario Petrone. Il summit tenuto due sere fa nelle Marche ha portato alla riconferma del tecnico finito sul banco degli imputati dopo le tre sconfitte subite nelle prime tre gare. Era già pronto a subentrare Andrea Camplone. Poi, il dietrofront con tanto di rinnovo contrattuale. L'Ascoli si tiene stretto Petrone. Fino a quando non si sa.

Carmine Roca