Il livello di fiducia conta una tacca in meno dopo la sconfitta di Crotone. Davide Nicola, tecnico del Bari avversario di domani dell'Avellino, sa bene che in caso di mancato successo potrebbero arrivare, per lui, novità negative. La società pugliese aspetta risultati e intanto valuta sostituti per la panchina. L'allenatore, nel corso della conferenza stampa della vigilia, ha fatto mea culpa per alcune scelte sbagliate allo Scida e ha caricato i suoi uomini in vista dell'impegno cruciale in programma domani alle 17.30 al San Nicola.
"Ripartiamo dalle nostre certezze. A Crotone abbiamo peccato di aggressività fin da subito. Gl avversari non li guardo, non mi adatto in base alle loro caratteristiche, ma solo per essere più offensivo. Rifarei le scelte fatte a Crotone, ma rivedrei sicuramente alcune cose. Non ho stravolto tutto, ma mi sembrava inutile schierare un play basso e ho scelto di inserire due esterni".
Ecco l'Avellino: "Domani dovremo avere nervi saldi ed essere padroni delle nostre emozioni. Giocheremo con foga, ma nei limiti della correttezza. Mi aspetto un Avellino tosto e fisico. Non sento le pressioni, per me è una partita come le altre. Io faccio il mio lavoro, impegnandomi, poi spetta alla società valutarlo".
Acciaccati, infortunati e scelte: "Di Cesare ha avuto un affaticamento e non l'ho voluto rischiare a Crotone. Tonucci ha una lesione al collaterale. Tutti gli altri sono a disposizione. Gentsoglou? Su di lui faccio affidamento, ma convoco chi per me è al meglio. Non è ancora al top. Troppe espulsioni? Dovremo essere più disciplinati e furbi".
Obiettivi: "Sono convinto che questa è una squadra forte e può raggiungere l'obiettivo prefissato dichiarato ad inizio stagione. Gli equilibri siamo ad un passo dal raggiungerli".
Sui tifosi: "Ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, anche di contestarmi. Non avverto pressioni, perché credo che gli obiettivi non si raggiungano di certo a settembre".
Carmine Roca
