Vicenza, Marino ha gli uomini contati: anche Urso e Vita ko

Il tecnico potrebbe lanciare D'Elia al centro della difesa e Galano da mezzala a centrocampo

Avellino.  

Una squadra incerottata, abituata alle emergenze, desiderosa di proseguire la striscia positiva di questo primo scorcio di campionato. Il Vicenza di Pasquale Marino è una brutta gatta da pelare nonostante le tante assenze e una difesa e un centrocampo da ricostruire. Alle defezioni di Nicolò Brighenti, Thomas Manfredini, Leandro Rinaudo, Andrea Mantovani e Matteo Gentili, si sono aggiunte quelle di Lorenzo Laverone, fermato dal giudice sportivo per le prossime tre giornate, e di Alessio Vita e Francesco Urso, bloccato da una lacerazione alla retina subita contro il Pescara. Resteranno ai box per circa tre settimane. Una retroguardia da rivoluzionare che potrebbe recuperare in extremis il solo Leandro Rinaudo, che proverà a stringere i denti.

Se l'ex Juventus dovesse farcela affiancherebbe El Hasni al centro della difesa, con Sampirisi che tornerebbe a ricoprire la posizione sulla fascia destra e D'Elia che agirebbe sull'out opposto. In caso di forfait, Marino dovrà fare di necessità virtù. Il tecnico siciliano ha provato una difesa inedita con D'Elia centrale con El Hasni, Sampirisi a destra e Pinato a sinistra. A centrocampo pressocché sicuri i rientri di Sbrissa e Gagliardini: uno dei due potrebbe entrare in ballottaggio con Modic, favorito per una maglia da titolare. Galano è stato provato da mezzala destra, mentre Cinelli agirà a sinistra.

In attacco Raicevic è pronto a riottenere i gradi di titolare e guidare l'assalto alla difesa dell'Avellino. Al suo fianco, sulla destra, potrebbe non esserci Galano, spostato come detto a centrocampo. Giacomelli potrebbe essere dirottato sulla destra, con Gatto, autore del gol del pareggio contro il Pescara, ad agire sulla sinistra. Ancora panchina per Pettinari, ancora assente Pozzi. 

Carmine Roca