Sin dall'avvio della sua gestione, Ballardini ha garantito spazio a tutti i componenti del reparto avanzato. La coppia Sgarbi-Biasci a Reggio Emilia nell'esordio del tecnico romagnolo sulla panchina dei lupi, il duo Biasci-Insigne contro la Juve Stabia, a Venezia il tandem Insigne-Tutino condizionato dal rosso rimediato dall'ex Sampdoria e Cosenza, Biasci-Patierno con il Padova nel match risolto negli istanti conclusivi da Russo, poi titolare con Tutino e ancora decisivo a Chiavari contro l'Entella, di nuovo la coppia Biasci-Patierno con il Sudtirol, infine il duo Russo-Pandolfi a Marassi contro la Sampdoria: nei fatti, con più soluzioni e diversi assetti dal 3-5-2 al 4-3-1-2 nato dalla gara con il Padova, Ballardini ha provato tutte le pedine offensive a disposizione, con Palumbo ormai trequartista, e resta il solo Favilli da lanciare nel rush finale.
Favilli in gruppo, Ballardini ha impiegato tutti gli attaccanti
L'attaccante toscano è finalmente in gruppo, è andato a segno nel triangolare in famiglia e può risultare come jolly nelle scelte pre-gara verso Palermo. Favilli non ha ancora il ritmo partita, ma nella parte finale del match può garantire sostanza e nuove soluzioni al reparto, dove Patierno è stato fin qui d'appoggio e sostanza ai compagni di squadra e Biasci l'autentico trascinatore con 12 reti. Ripresa nel pomeriggio, alle 16, con la tribuna Montevergine aperta al pubblico e con lo sguardo rivolto al recupero di Sala, alla gestione di Fontanarosa, Simic e Palmiero e con Daffara in Svezia per il match dell'Italia Under 21.
