Ambrosone: "Strada coraggiosa per lo stadio, inoltrata risposta a D'Agostino"

"Il Comune di Avellino ha risposto alla proposta, per i tempi occorre prima ottenere i fondi"

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Avellino.  

Nuovo incontro in Commissione Trasparenza per lo stadio "Partenio-Lombardi". Al centro del confronto in mattinata c'è stato il Documento di Indirizzo alla Progettazione alla presenza dell'assessore comunale con deleghe a lavori pubblici, fondi regionali ed europei, Enza Ambrosone. "Il project presentato nel 2021 si è chiuso con la conferenza di servizi preliminare e con il riconoscimento dell'utilità pubblica dell'opera in Consiglio comunale, presieduto dal sindaco e guidato dal sindaco Festa. Dopodiché, a quel project seguivano altri passaggi, altri step procedimentali che il proponente non ha portato avanti, ovvero la necessità di convocare la conferenza regionale. - ha spiegato Ambrosone a margine dell'incontro - In Regione non è stato mai portato nessun atto. Quindi non c'è una volontà di questa amministrazione: c'è un procedimento che si è interrotto. L'amministrazione Pizza, che è in carica da tre mesi, lo ricordo a me stessa, ha scelto, per non rimanere ferma, in considerazione del fatto che lo stadio è un'opera strategica per la città, oltre che per i tifosi, di percorrere una strada nuova, coraggiosa e complessa, che è quella dell'approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione per la costruzione dello stadio Partenio. Ovviamente questo documento non è un documento inutile: è un documento previsto dalla norma e ci consentirà di interloquire con la Regione Campania per l'ottenimento di finanziamenti, cosa che abbiamo già avviato nella giornata di venerdì".

"PEC inviata il primo ottobre alle 12.20"

"Dispiace di dover ascoltare in un'intervista il patron dell'Avellino che si rammarica perché il Comune non avrebbe risposto. - ha spiegato l'assessore - Il Comune ha risposto alla sua proposta, che allo stato rimane solo un'ipotesi, con una PEC in data primo ottobre alle ore 12.20. Noi ci auguriamo, ovviamente, avendo presentato un documento che va in una certa direzione, di poter ottenere l'intero finanziamento, cosa che ci consentirebbe di realizzare lo stadio. Anche sui tempi, ho ascoltato da più parti che in questo documento che abbiamo approvato non c'è un cronoprogramma dei lavori. In questa fase del procedimento amministrativo il cronoprogramma non è contemplato perché è rinviato, anche se avessimo i soldi, a una fase successiva della progettazione. Le interlocuzioni che abbiamo avuto con l'amministrazione regionale e, in particolare, con il presidente Fico ci lasciano fiduciosi sull'ottenimento dell'intero finanziamento. Se le condizioni lo permetteranno, lo faremo in proprio".

"Curva Nord? Problema serio di viabilità, ma siamo al lavoro"

Noi non abbiamo posto una questione politica, mi pare così evidente. Non siamo titolari, allo stato, di fondi propri. Non abbiamo, per dirla con chiarezza, un capitolo dell'amministrazione nel quale ci sono 30, 40 o 70 milioni di euro. Per cui non è ovviamente questo l'elemento che ci ha fatto propendere in una certa direzione. La questione Curva Nord? Lo dico per l'ennesima volta: la Curva Nord è chiusa da 17 anni. Di questi 17, cinque sono stati giocati dall'Avellino in Serie B. Non penso che in questi 17 anni le amministrazioni che si sono succedute abbiano tenuto chiusa la curva per lo sfizio di non far giocare, per non far andare i tifosi in quel settore del campo. Ci sono problemi seri che riguardano la curva, oltre a quelli che, sia l'associazione sia lo stesso patron dell'Avellino, si sono detti disponibili a risolvere con disponibilità proprie. C'è un problema serio di viabilità, sul quale ovviamente c'è la necessità di investire fondi. Ma faccio uno step successivo: l'amministrazione, attraverso gli uffici che collaborano con i Lavori pubblici, sta interloquendo con tutti i livelli istituzionali presenti nella Commissione provinciale che dà l'autorizzazione per poter accedere alla Curva Nord, per trovare soluzioni alternative che contemplino due aspetti: il contenimento dei costi, perché il nostro obiettivo è rifare lo stadio e la possibilità di consentire a ulteriori tifosi, a un maggior numero di tifosi, di poter accedere al campo".