Accordo verbale con l'Inter per il difensore Isaac Donkor ('95) e con l'Atalanta, per il cursore di fascia mancina Patrick Kojo Asmah ('96). E non è finita qui. Perché con i meneghini si è pure alla verifica dei dettagli per il trasferimento in Irpinia dell'esterno di centrocampo Niccolò Belloni ('94) e con gli orobici è identica la situazione per l'attaccante laterale Leonardo Gatto ('92) mentre proseguono i contatti con la Fiorentina e l'entourage dell'ala sinistra Nicolò Fazzi ('95). Prende forma il nuovo Avellino, che dopo aver concluso da tempo le acquisizioni del mediano, ex Anderlecht, Stephane Omeonga ('96) e dell'esterno offensivo Idrissa Camará ('93), dalla Correggese, si prepara a calare un poker di mercato tendente al pokerissimo. La settimana prossima porterà in dote sviluppi.
Ma non sono solo le operazioni in entrata a tenere banco. Nelle ultime settimane ha generato una lunga serie di commenti e reazioni il capitolo relativo a capitan Angelo D'Angelo: il suo contratto scade nel giugno 2017, sulle sue tracce ci sarebbe il Venezia del presidente Tacopina e del neo-tecnico Pippo Inzaghi, e il discorso rinnovo è in stand-by. Il direttore sportivo Enzo De Vito, nel corso di un'intervista esclusiva a Otto Channel 696 - di cui è possibile visualizzare uno stralcio in fondo a questo articolo e che potrete vedere nella sua versione integrale oggi alle 13:30 ed in replica alle 15:45 e alle 19 - ha parlato anche della posizione dei cosiddetti “senatori”: «Non mandiamo via nessuno. I calciatori che sono sotto contratto rimangono qui, a meno che non arrivino delle offerte. Siamo sulla falsariga di quanto accaduto con Trotta la scorsa estate: doveva andare via, ma alla fine è rimasto fino a gennaio. Siamo stati chiari; lo è stato il presidente, il direttore generale, lo sono stato io, è però bene ribadire che ad Avellino si resta per convinzione. Se non si è convinti del progetto basta chiedere di andare. Ad oggi in uscita abbiamo chi è in scadenza di prestito o di contratto, chi ha avuto difficoltà oggettive (Tavano, ndr). Ripeto: non cacciamo nessuno. Aspettiamo eventuali confronti per valutare altre eventuali cessioni».
Marco Festa
