Avellino, si complica l'affare Radu. Piace un portiere del '96

Biancoverdi al lavoro per ridefinire la fisionomia della batteria di estremi difensori

Avellino.  

Tassello dopo tassello va componendosi il nuovo mosaico biancoverde. Sta nascendo l'Avellino del futuro; l'Avellino formato 2016/2017; l'Avellino di Domenico Toscano. Fari puntati sulla difesa, dove è fatta per l'arrivo del ventenne ghanese Isaac Donkor ('95) dall'Inter; non dovrebbe muoversi, salvo offerte irrinunciabili, Davide Biraschi ('94); si ripartirà da William Jidayi ('84) e Marco Migliorini ('92) ed è in programma, la prossima settimana, un incontro con la Juventus per ottenere il prestito del classe '95 Pol Garcia Tena, nell'ultima stagione ceduto a titolo temporaneo prima al Como e poi al Crotone, tra le cui fila è stato tra gli assoluti protagonisti del girone di ritorno. Ma nel pacchetto arretrato è ovviamente cruciale non solo il contributo dei giocatori di movimento.

Non c'è retroguardia che non basi le sue fortune su un portiere di livello. Il lupo lo ha da tempo con Pierluigi Frattali ('85), ma intende creare una positiva concorrenza andando a colmare i vuoti lasciati dai partenti Daniel Offredi ('88) e Tommaso Bianco ('95) con elementi in grado di non essere esclusivamente comprimari. Era ad un passo l'accordo con il diciannovenne rumeno Ionut Radu, come Donkor dell'Inter, ma nelle ultime ore l'affare si è complicato andandosi a sommare alla fine dei negoziati per l'italoindonesiano della Juventus Emil Audero ('97). Preso atto delle difficoltà emerse nelle ultime ore, con il baby talento dell'est che potrebbe prendere il posto di Carrizo, come vice Handanovic, in caso di partenza dello stesso, il club presieduto da Walter Taccone ha proceduto a sondare il terreno per un under di cui si dice un gran bene: Lorenzo Montipò, nato a Novara e del Novara, nell'ultima stagione mandato a farsi le ossa alla Robur Siena, in Lega Pro: 32 presenze, 34 gol subiti. Un metro e novantuno centimetri d'altezza, con esperienze nell'Italia Under 18, 19 e 20, il '96 piace e potrebbe rappresentare più di una semplice alternativa.

Foto: sienaclubfedelissimi.it

Marco Festa